17/03/21

Piccolo frasario filosofico - parte 6


501. Lo storico è un profeta che guarda all'indietro. (Schiller)
502. La strada sbagliata pare sempre la più ragionevole. (George Moore)
503. Marciare divisi, colpire uniti.
(Helmut von Moltke)
504.
La strategia è un sistema di ripiegamenti. (Helmut von Moltke)
505.
Il soverchio degli studi procrea orrore, confusione, malinconia, collera e sazietà. (Aretino)
506. Lo studio è la miglior previdenza per la vecchiaia. (Aristotele)
507. Gli studiosi sono di rado bella gente e in molti casi il loro aspetto è tale da scoraggiare l'amore allo studio nei giovani. (Henry Louis Mencken)
508. Non ho nulla contro gli stupefacenti; semplicemente, l'alcol mi basta, e il resto mi fa paura. (Francoise Sagan)
509. Quel che al mondo ascolta più stupidaggini è forse un quadro da museo.
(Edmond e Jules de Goncourt)
510.
Dal sublime al ridicolo non c'è che un passo. (Napoleone Bonaparte)
511. Il successo è volgare. (Duca di Bedford)
512. Quaggiù, il successo è solo il metro di giudizio di ciò che è buono o cattivo. (Hitler)
513. Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta deve tener presente che gli stipiti sono duri. (Musil)
514. Per aver successo bisogna aggiungere acqua al proprio vino, finché non c'è più vino. (Jules Renard)
515. Il rispetto e timore con cui il selvaggio considera la propria suocera sono tra i fatti più noti in antropologia. (James George Frazer)
516. La superbia è il cavallo dei ricchi; per la povera gente è fin troppo onore quando va a piedi. (Emilio de Marchi)
517. La superbia andò a cavallo e tornò in yacht. (Marcello Marchesi)
518. Il superfluo si misura dal bisogno degli altri.(Giovanni XXIII)
519. Il superfluo, cosa quanto mai necessaria. (Voltaire)
520. La superstizione è la religione degli spiriti deboli. (Edmund Burke)
521. Nessuno è più superstizioso degli scettici. (Trotskij)
522. No. E` il grande inganno, la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti. (Hemingway)
523. I vecchi si ripetono e i giovani non hanno niente da dire. La storia si ripete. (Jacques Bainville)
524. Il nano vede più lontano del gigante, quando ha le spalle del gigante su cui montare. (Coleridge)
525. Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce. (Ignazio Silone)
526. Buone recinzioni fanno buoni vicini. (Robert Frost)
527. Un epigramma è una pistola corta, e ammazza più sicuramente di un archibugio. (Curzio Malaparte)
528. Tutti gli animali sono eguali, ma alcuni sono più eguali di altri. (George Orwell)
529. Lascia dormire il futuro come si merita. Se lo si sveglia prima del tempo si ottiene un presente assonnato. (Kafka)
530. Esperienza è il nome che ciascuno da ai suoi errori. (Wilde)
531. Ognuno è come il cielo l'ha fatto, e qualche volta molto peggio. (Cervantes)
532. Accendiamo il presente per illuminare il futuro. (spot pubblicitario ENEL)
533. La donna è mobile, ed io mi sento mobiliere. (Toto')
534. Guardo Giuliano Ferrara alla TV, ma solo per vedere fino a che punto può arrivare. (Vasco Rossi)
535. Il nervo ottico conduce le idee luminose al cervello.
536. La prova inconfutabile dell'intelligenza del cavallo consiste nel fatto che questo nobile animale aveva paura dell'automobile fin dal tempo in cui gli uomini non facevano che riderne.
(Jean Rostand, biologo francese)
537.
La televisione è un'invenzione che vi permette di farvi divertire nel vostro soggiorno da gente che non vorreste avere in casa.
538. Se hai un debito di diecimila dollari è affar tuo, ma se è di un milione è un problema delle banche. (Bertold Brecht)
539. Prima di aprire la bocca, ricordarsi di attivare il cervello. (Mario Metri)
540. Non c'è belva tanto feroce che non abbia un briciolo di pietà. Ma io non ne ho alcuno, quindi non sono una belva. (Shakespeare)
541. Se tu pagare come dici tu, io lavorare come dico io. Se tu pagare come dico io, io lavorare come dici tu. (antico proverbio cinese)
542. Se avete intenzione di affogare i vostri problemi nell'alcool, tenete presente che alcuni problemi sanno nuotare benissimo.
543. Rendo la bellezza intelligente.(Cindy Crawford)
544. Non bisogna mai lasciare tracce. (Giulio Andreotti)
545. La sinistra sono io. (Bettino Craxi)
546. L'eleganza si ha quando una cosa corrisponde al suo concetto.
(Ines de la Fressange)
547.
Se c'è rimedio, perché t'arrabbi? Se non c'è rimedio, perché t'arrabbi?
548. Solo gli imbecilli sono sicuri di quello che dicono... e noi di questo siamo certi! (Nino Frassica)
549. L'esperienza è quel che ci rimane dopo aver perso tutto il resto.
550. Anche lo stolto, se tace, passa per saggio. (Salomone)
551. Il buon nome vale più di grandi ricchezze; la stima, più che l'oro e l'argento. (Salomone)
552. Un grammo di immagine vale più di un chilo di fatti.
553. Quando i ceci diventano verdi dalla rabbia si chiamano piselli.
554. Il capitalismo è lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Il socialismo è l'esatto contrario. (D.Aquisti)
555. Sii sincero o falso, poiché non puoi essere entrambi. (Inayat Khan)
556. Una parola può essere più preziosa di tutti i tesori della terra. (Inayat Khan)
557. Non si è mai abbastanza coraggiosi da essere vigliacchi definitivamente. (Giorgio Gaber)
558. Elefante: un topolino progettato secondo le indicazioni del governo. (Robert Heinlein)
559. Era così triste che sorrideva con un labbro solo. (Jules Renard)
560. La conoscenza, signore, dovrebbe essere concessa gratuitamente a tutti! (Harry Mudd)
561. Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.(Bertrand Russell)
562. Lo sciocco non perdona e non dimentica. L'ingenuo perdona e dimentica. Il saggio perdona, ma non dimentica. (Thomas Szasz)
563. L'adulterio è l'applicazione della democrazia all'amore.
(Henri Louis Mencken)
564.
Ho molto autocontrollo: non bevo mai niente di più forte del gin prima di colazione. (William C. Fields)
565.
Se dovessi scegliere tra tradire il mio paese e tradire il mio amico, spero di avere il fegato di tradire il mio paese. (Edward Morgan Forster)
566. Gli animali sono amici così simpatici; non fanno domande, non muovono critiche. (George Eliot)
567. Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso. (Confucio)
568. Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero. (Thomas Mann)
569. Di notte un ateo crede quasi in un Dio. (Edward Young)
570. Se non troviamo niente di molto piacevole, almeno troveremo qualcosa di nuovo. (Voltaire)
571. E' meglio sopprimere del tutto i discorsi che non conducono ad alcun tipo d'azione. (Thomas Carlyle)
572. In battaglia tutto ciò che è necessario per farti combattere è un po' di sangue caldo e il sapere che perdere
       è più pericoloso che vincere.
(George Bernard Shaw)
573.
Una biografia dovrebbe essere scritta da un acerrimo nemico. (Arthur James Balfour)
574. Il buon senso non avrà dunque mai degli eroi? (Armand Salacrou)
575. Gli uomini si capiscono solo nella misura in cui sono animati dalle stesse passioni. (Stendhal)
576. Non esiste il caso, perché il caso è la Provvidenza degli imbecilli, e la Giustizia vuole che gli imbecilli non abbiano Provvidenza. (Léon Bloy)
577. Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità. (Nietzsche)
578. I delitti dell'estrema civiltà sono certamente più atroci di quelli dell'estrema barbarie. (Barbey D'Aurevilly)
579. Un'obiezione di ordine tecnico è il primo rifugio di un mascalzone.
(Heywood Campbell Broun)
580.
Il comunismo per me è per un terzo pratica e per due terzi spiegazione. (Will Rogers)
581. Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento. (Shakespeare)
582. Porta con gioia la tua croce e quella porterà te. (Thomas Kempis)
583. La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella. (Brillant Savarin)
584. La nostra forza matura dalla debolezza. (Ralph Waldo Emerson)
585. Il denaro è come l'aria, fin che c'è non te ne accorgi. (Alessandro Morandotti )
586. E' una superstizione insistere su una dieta particolare. Tutto alla fine è fatto degli stessi atomi chimici. (Ralph Waldo Emerson)
587. Lodate il Signore e passate le munizioni. (Luogotenente Comandante Forgy)
588. Ogni tipo di dipendenza è cattiva, non importa se il narcotico è l'alcool o la morfina o l'idealismo. (Carl Gustav Jung)
589. Nessun uomo è contento se tutto ciò che ha viene disdegnato, per quanto poco esso sia. (Samuel Johnson)
590. Le domande che non si rispondono da sé nel nascere non avranno mai risposta. (Franz Kafka)
591. Le donne che devono sempre avere l'ultima parola sono il sogno di ogni banditore d'asta. (Chris Howland)
592. Il mio dottore mi diede sei mesi di vita ma, quando non potei pagare il conto, me ne diede altri sei. (Walter Matthau)
593. La buona educazione di un uomo è la miglior difesa contro le cattive maniere altrui.
(P.Dormer Stanhope Chesterfield)
594.
Il giovane che non ha mai pianto è un selvaggio, e il vecchio che non ride è un pazzo. (George Santayana)
595. Agli esami gli sciocchi fanno spesso domande a cui i saggi non sanno rispondere. (Wilde)
596. Le donne mentono a proposito della loro età, e gli uomini a proposito delle loro entrate. (William Feather)
597. L'uomo è il capo della famiglia, la donna il collo che fa girare il capo. (proverbio cinese)
598. La fede comincia là dove la religione finisce. (Sören Kierkegaard)
599. La festa migliore è quella che finisce prima. (Jane Austen)
600. L'indecisione sta alla base della flessibilità. (Arthur Bloch)

17/09/20

Puncake veloci in bottiglia

70 g di farina 00
40 g di zucchero
Pizzico sale
25 ml di latte
1 cucchiaino di miele
pizzico di bicarbonato di sodio
1 uovo

tutto in bottiglia, sbatti tanto e poi padella

17/08/20

Come diceva Funari

"L'esperienza è la somma de tutte le volte che te la sei pijata 'nder culo!"

17/07/20

I 18 principi del Dalai Lama

1) Tieni sempre conto del fatto che un grande amore e dei grandi risultati comportano
un grande rischio.
2) Quando perdi, non perdere la lezione.
3) Segui sempre le 3 “R”: Rispetto per te stesso. Rispetto per gli altri.
Responsabilità per le tue azioni.
4) Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna.
5) Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato.
6) Non permettere che una piccola disputa danneggi una grande amicizia.
7) Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fai immediatamente qualcosa per correggerlo.
8) Trascorri un po’ di tempo da solo ogni giorno.
9) Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori.
10) Ricorda che talvolta il silenzio è la migliore risposta.
11) Vivi una buona, onorevole vita, di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta.
12) Un’atmosfera amorevole nella tua casa dev’essere il fondamento della tua vita.
13) Quando ti trovi in disaccordo con le persone a te care, affronta soltanto il problema attuale, senza tirare in ballo il passato.
14) Condividi la tua conoscenza. E’ un modo di raggiungere l’immortalità.
15) Sii gentile con la Terra.
16) Almeno una volta l’anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima.
17) Ricorda che il miglior rapporto è quello in cui ci si ama di più di quanto
si abbia bisogno l’uno dell’altro.
18) Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.

17/06/20

MTC

Ieri è trascorso. Domani deve ancora venire. Noi abbiamo solo l'oggi. Se aiutiamo i nostri figli ad essere ciò che dovrebbero essere oggi, avranno il coraggio necessario per affrontare la vita con maggior Amore.

(Madre Teresa di Calcutta)

17/04/20

Prenditi una pausa

Gli uomini di successo non lavorano nel fine settimana. Secondo un recente studio dell'Università di Stanford, in California, secondo cui la produttività crolla superate le 50 ore di lavoro settimanali: "La produttività di chi lavora 70 ore a settimana - si legge - è la stessa di chi lo fa per 55 ore". Come a voler dire che l'eccessivo attaccamento alla scrivania rischia di trasformarsi solo in una perdita di tempo.

Ecco le regole per il successo.

1) Stare sconnessi. E' la parte più importante dell'intera strategia: "Non staccarsi elettronicamente dal lavoro, dal venerdì sera al lunedì mattina, è come non lasciare mai la propria scrivania". Di fatto si rischia di essere sempre reperibili senza avere il tempo di riposarsi. Il consiglio di Bradberry è semplice: "Ritagliate alle email e alle telefonate indispensabili uno spazio di tempo ben designato e limitato, senza toglierlo alla famiglia". Bisogna farlo magari mentre i figli riposano o la moglie è dal parrucchiere.

2) Ridurre gli impegni. Gli impegni rischiano di occupare l'intero fine settimana: quando succede non ci si riesce più a rilassare e neppure a riflettere. Quello che è peggio - osserva l'esperto - è che ci si sente come al lavoro, inseguendo una cosa dopo l'altro: "Le cosa da fare vanno organizzate e quello che non riuscite a fare rimandatelo al fine settimana successivo".

3) Riflettere. Il fine settimana serve anche a pensare per capire come si muove il vostro settore, la vostra azienda e anche il vostro lavoro. Senza le distrazioni quotidiane dovrebbe essere più facile vedere le cose in una luce diversa: "Utilizzate questo tempo per migliorare il vostro approccio alle cose e aumentare efficienza e produttività".

4) Fate esercizio. Spesso allenarsi in settimana è impossibile: ogni week end ci sono 48 ore di tempo e fare muovere il corpo, anche solo per 10 minuti, riduce lo stress, oltre a produrre - spesso - nuove idee.

5) Dedicatevi a un hobby. Dedicare tempo alle proprie passioni, dalla musica alla lettura, "è uno dei migliori modi per sfuggire allo stress quotidiano e soprattutto per aprire la mente a un nuovo modo di pensare".

6) Dedicate tempo alla famiglia. Passare "tempo di qualità" con la propria famiglia è essenziale per ricaricarsi e rilassarsi. Il consiglio del guru è comunque quello di non fare entrare il lavoro in casa: "Portate i figli parco, dedicatevi a moglie e marito con una cena nel ristorante preferito e andate a trovare i vostri genitori".

7) Organizzate qualcosa di speciale. Basta comprare il biglietto per un concerto o una partita, oppure organizzare una gita in montagna o al mare. Insomma l'obiettivo è fare qualcosa che non si è mai fatto, oppure non viene fatto da tempo: diversi studi dimostrano come aspettare l'arrivo di qualcosa di bello renda più piacevole e sopportabile il lavoro quotidiano.

8) Alzarsi alla stessa ora. La tentazione di dormire fino a tardi è sempre forte, ma sebbene possa dare sollievo immediato nel lungo periodo può danneggiare la salute. A cominciare dal cuore. E poi il riposo è fatto di cicli, come quello che prepara al risveglio e - spesso - fa alzare le persone poco prima del tempo. Insomma il cervello è allenato per seguire certi ritmi che quando vengono modificati fanno sentire più stanchi: per recuperare il sonno è meglio andare a letto prima.

9) Ritagliare la mattina per se stessi. Con una famiglia può essere difficile ritagliare del tempo per se stessi, anche nel fine settimana. La mattina, quando tutti ancora dormono, potrebbe essere il momento migliore per dedicarsi alle proprie cose. I benefici ricadrebbero sul week end stesso e sulla settimana lavorativa.

10) Prepararsi alla settimana in arrivo. Il fine settimana è anche un momento perfetto per dedicare qualche istante ai giorni in arrivo: bastano 30 minuti di pianificazione per ridurre lo stress e aumentare la produttività. "In questo modo - conclude Bradberry - la settimana sembra molto più gestibile e basterà focalizzarsi sull'esecuzione delle cose"

17/03/20

Piccolo frasario filosofico - parte 5

401. Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede. (Moravia)
402. Un uomo che ha piegato se stesso non è mai riuscito a fare diritti gli altri. (Mencio)
403. Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano. (Samuel Beckett)
404. Cessando di essere pazzo, diventò stupido. (Proust)
405. Non si può unificare un paese che conta 256 tipi di formaggi. (De Gaulle)
406. Il fumare lo aiutava molto davanti alle donne, a cui il fumo piace, anche perché lo ritengono, e magari con ragione, un gradevole presagio dell'arrosto. (Carlo Emilio Gadda)
407. I galantuomini sono i morbidi e soffici guanciali su cui i furfanti riposano e ingrassano. (Otway)
408. Non l'amore è cieco, ma la gelosia. (Lawrence Durrell)
409. Come si sa, funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent'anni dopo. (Louis Aragon)
410. Ogni minuto nasce un gonzo. (T.Barnum)
411. Ogni nazione ha il governo che si merita. (Joseph Maistre)
412. Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola. (Cechov)
413. Disprezzo dal più profondo del cuore chi può con piacere marciare in rango e formazione dietro una musica; soltanto per errore può aver ricevuto il cervello; un midollo spinale gli basterebbe ampiamente. (Einstein)
414. Guarda due volte per veder giusto, guarda una volta per veder bello. (Amiel)
415. La guerra è un rozzo e violento mestiere. (Schiller)
416. Ognuno ha i suoi gusti, come disse Morris quando baciò la vacca. (Joice)
417. Nulla è più pericoloso di un'idea, quando è l'unica che abbiamo. (Alain)
418. Un idealista è uno che, notando che una rosa odora meglio d'un cavolo, ne conclude che se ne possa cavare una minestra migliore. (Henry Mencken)
419. Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio. (Georges Courteline)
420. Un imbecille non si annoia mai: si contempla.
(Remy de Gourmont)
421.
I mariti delle donne che ci piacciono sono sempre degli imbecilli. (Georges Feydeau)
422. Non ho mai conosciuto un matematico che sapesse ragionare. (Platone)
423. L'oro non è tutto. C'è anche il platino.
(Paperon de' Paperoni)
424.
C'è una cosa dotata di una capacità d'esasperare, che una persona non raggiungerà mai: un pianoforte. (Proust)
425. Sopra il pianoforte c'era un avviso a stampa: "Non sparate sul pianista. Fa del suo meglio." (Wilde)
426. Nel migliore dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore. (Adorno)
427. C'è una sola religione, benché ne esistano un centinaio di versioni. (Shaw)
428. Ognuno ha le reliquie che si merita. (Alberto Savinio)
429. Quelli che non sanno ricordare il passato, sono condannati a ripeterlo. (George Santayana)
430. "Dimmi quello che leggi e ti dirò chi sei" è vero; ma ti conoscerei meglio se mi dicessi quello che rileggi. (Francois Mauriac)
431. A mali estremi, estremi rimedi. (Ippocrate)
432. Nessun vero rivoluzionario muore invano. (Fidel Castro)
433. Ruba un pezzo di legno e ti chiamano ladro; ruba un regno e ti chiamano Duca. (Chuang Tzu)
434. Solo lo scienziato è vero poeta: ci dà la luna, ci promette le stelle, ci farà un nuovo universo se sarà il caso. (Allen Ginsberg)
435. I golosi si scavano la fossa con i denti. (Henri Estienne)
436. Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee. (Leo Longanesi)
437. L'istruzione ha prodotto un gran numero di persone capaci di leggere ma incapaci di distinguere quello che merita di essere letto.
(G.M. Trevelyan)
438.
Il pittoresco ci ha fregati per tre secoli. (Mussolini)
439. Quando sono innamorati, certi uomini, anche se vedono l'amo e la lenza e tutto l'apparecchio con cui saranno catturati, inghiottono egualmente l'esca.
(W.M.Thackeray)
440.
La società è permissiva nelle cose che non costano nulla. (Enzo Biagi)
441. L'interesse e la paura sono i principi della società. (Hobbes)
442. La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società. (George Sand)
443. A ogni uomo spettano di diritto soddisfazioni intense come i suoi dolori. (Rex Stout)
444. Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri? (Balzac)
445. La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito. (Saul Bellow)
446. L'uomo a cui è dato soffrire più degli altri, è degno di soffrire più degli altri. (D'Annunzio)
447. La saggezza si conquista attraverso la sofferenza. (Eschilo)
448. La sofferenza è l'elemento positivo di questo mondo, è anzi l'unico legame fra questo mondo e il positivo. (Kafka)
449. L'uomo nasce per soffrire. (Giobbe)
450. Piuttosto soffrire che morire, è il motto degli uomini. (La Fontaine)
451. La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo. (Proust)
452. Posso simpatizzare con qualsiasi cosa, tranne che con la sofferenza. (Wilde)
453. Un uomo si giudicherebbe con ben maggior sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa. (Hugo)
454. Sembra confinato nella vita notturna ciò che un tempo dominava in pieno giorno. (Freud)
455. C'è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia. (Moravia)
456. Il sogno è l'infinita ombra del Vero. (Pascoli)
457. Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. (Poe)
458. I sogni sono le pietre di paragone del nostro carattere. (Thoreau)
459. E` l'aratro che traccia il solco, ma è la spada che lo difende. (Mussolini)
460. Un soldato è un disoccupato armato. (Gaston Bouthoul)
461. I bambini giocano ai soldati, e questo si capisce. Ma i soldati, perché giocano ai bambini? (Karl Kraus)
462. Si vede chiaramente dalla guerra in corso che razza di animale sia un soldato. Si lascia utilizzare per instaurare la libertà, per opprimerla, per rovesciare i re, per mantenerli sul trono. (Lichtenberg)
463. I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell'assassinio. (Voltaire)
464. La solitudine è la dieta dell'anima, disse sensatamente non so chi. (Francesco Algarotti)
465. Chi non sa popolare la propria solitudine, nemmeno sa esser solo in mezzo alla folla affaccendata. (Baudelaire)
466. I solitari leggono molto, ma parlano poco e poco sentono dire: la vita per loro è misteriosa. Sono mistici e spesso vedono il diavolo dove non è. (Cechov)
467. Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera. (Quasimodo)
468. Un uomo solo è sempre in cattiva compagnia. (Valery)
469. Voi sonerete le vostre trombe, e noi soneremo le nostre campane. (Pier Capponi)
470. Che è il sonno, se non l'immagine della gelida morte. (Ovidio)
471. La sottigliezza non abbandona mai gli uomini si spirito, specialmente quando sono nel torto. (Goethe)
472. La soluzione del buon senso è l'ultima a cui pensino gli specialisti. (Bernard Grasset)
473. Chiunque sia un po' specialista è, a rigor di termini, un idiota. (Shaw)
474. La prima delle cose necessarie è di non spendere quello che non si ha. (Massimo D'Azeglio)
475. Meglio vivere ricchi, che morire ricchi. (Samuel Johnson)
476. La speranza è un sogno fatto da svegli. (Aristotele)
477. La speranza è buona come prima colazione, ma è una pessima cena. (Francesco Bacone)
478. Finche' c'è vita c'è speranza. (Cicerone)
479. Chi vive sperando, muore digiuno. (Benjamin Franklin)
480. Lo stile è superiore alla verità, porta in sé la dimostrazione dell'esistenza. (Gottfried Benn)
481. Lo stile non è altro che l'ordine e il movimento che si mette nei propri pensieri. (Buffon)
482. Quelli che scrivono come parlano, pur parlando molto bene scrivono male. (Buffon)
483. Non basta che lo scrittore sia padrone del proprio stile. Bisogna che lo stile sia padrone delle cose. (Leopardi)
484. Quando troviamo uno stile naturale rimaniamo sorpresi e incantati, perché dove ci spettavamo di trovare uno scrittore scopriamo un uomo. (Pascal)
485. La stima non esclude l'amicizia, ma sembra raro che contribuisca a farla nascere.
(Roger Martin du Gard)
486.
Stimare tutti è lo stesso che non stimare nessuno. (Moliere)
487. Il mondo stima poco quello che paga poco. (Settembrini)
488. Gli uomini hanno poca stima degli altri, ma non ne hanno molta neanche di sè stessi. (Trotskij)
489. Lo stoicismo, religione che ha un unico sacramento: il suicidio. (Baudelaire)
490. Se lo stolto persistesse nella sua stoltezza diverrebbe saggio. (William Blake)
491. Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio. (William Blake)
492. Lo stolto non sa tacere. (Chaucer)
493. Il senso della storia si conquista facendone un po'. (Antonio Baldini)
494. L'uomo non è del tutto colpevole, poiché non ha cominciato la storia; né del tutto innocente, poiché la continua. (Camus)
495. La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell'antichità. (Cicerone)
496. La storia nostra è storia della nostra anima; e storia dell'anima umana è la storia del mondo. (Croce)
497. Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze? (Dumas padre)
498. A rigore, non esiste la storia; solo la biografia.
(Ralph W. Emerson)
499.
Tutti i libri storici che non contengono menzogne sono mortalmente noiosi. (Anatole France)
500. Gli uomini che ragionano sempre non fanno la storia. (Giovanni Gentile)

17/02/20

Wanted - Scegli il tuo destino:

La storia di un impiegato sfigato, che non sa chi e` ne come gestire la sua vita. Non e` nessuno e non si sente nessuno. Cerca freneticamente il suo nome su Google ma ottiene sempre e solo zero risultati, e` talmente timido da chiedere sempre scusa per tutto. Finche` non scopre di essere diverso dagli altri.
 
Citazione: "Ultimamente non mi interessava di niente, l’unica cosa che mi interessava era che non mi interessava di niente"

Citazione: "Sapete ci sono persone, belle persone, che dovrebbero vederti in un ambito diverso, non dove sei e come sei diventato"

Citazione: "Sapete qual’e` la cosa piu` bella di una giornata che finisce? Che il giorno dopo ricomincera` tutto da capo"

Citazione: "Piacere, io sono il riparatore" "E cosa ripari?" "Un’intera vita di brutte abitudini"

Citazione: "I lupi governano, non le pecore"


Citazione: "Questo non sono io che realizzo il mio destino. Questo non sono io che seguo le orme di mio padre. E decisamente questo non sono io che salvo il mondo. Questo non sono io… e` soltanto un’esca del cazzo! Questo sono io! Che riprendo il controllo, da Soun, dalla confraternita, da Jenis, dai rapporti sul fatturato, dalle tastiere ergonomiche, dalle fidanzate che mi cornificano, dai migliori amici di merda, questo sono io che riprendo il controllo della mia vita! E voi cosa avete fatto ultimamente?"

17/11/19

narciso

Chiunque tu sia,
ragazzo,
esci dall'acqua
e vienimi incontro!
perchè hai deciso di farmi soffrire?
perchè mi sfuggi?
perchè fai di tutto per sottrarti al mio amore?
eppure quando ti tendo le braccia
anche tu me le tendi
e quando sorrido
anche tu mi sorridi
e quando piango
tu piangi
e mischi le tue lacrime alle mie
nella medesima acqua

07/10/19

LA MULA DE PARENZO

La mula de Parenzo
ga messo su botega
de tutto la vendeva
de tutto la vendeva.
La mula de Parenzo
ga messo su botega
de tutto la vendeva
fora ch'el bacalà
perchè non m'ami più.
Me piase i bigoli co le luganeghe      ( strofa aggiunta in seconda versione )
Marieta damele col canapè
Marieta damele per carità
Marieta damele per carità.
Me piase i bigoli co le luganeghe
Marieta damele col canapè
Marieta damele per carità
per carità.
Tutti mi chiamano bionda                  ( strofa aggiunta in seconda versione  )
ma bionda io non sono.
Porto i capelli neri
porto i capelli neri.
Tutti mi chiamano bionda
ma bionda io non sono.
Porto i capelli neri
sinceri nell'amor
perchè non m'ami più.
Rit. Me piase i bigoli co le ...             (  strofa aggiunta in seconda versione )
La mia morosa vecia                         (  strofa presente in prima versione 
la tengo per riserva
e quando spunta l'erba
e quando spunta l'erba.
La me morosa vecia
la tengo per riserva "
e quando spunta l'erba
la mando a pascolar
perchè non m'ami più.
Rit. Me piase i bigoli co le ....           ( strofa aggiunta in seconda versione )
La mando a pascolare                     ( strofa presente in prima versione  )
nel mese di settembre
e quando vien novembre
e quando vien novembre.
La mando a pascolare
nel mese di settembre
e quando vien novembre
la vado a ritirar
perchè non m'ami più.
Rit. Me piase i bigoli co le ....          ( strofa aggiunta in seconda versione )
La mando a pascolare                    ( strofa presente in prima versione )
insieme alle caprette
l'amor con le servette
l'amor con le servette.
La mando a pascolare
insieme alle caprette
l'amor con le servette
non lo farò mai più
perchè non m'ami più.
Rit. Me piase i bigoli con le ....        ( strofa aggiunta in seconda versione )

Se il mare fosse de tocio
e i monti de polenta
o mamma che tociade
o mamma che tociade.
Se il mare fosse de tocio
e i monti de polenta
o mamma che tociade
polenta e bacalà
perchè non m'ami più.

Rit. Me piase i bigoli co le ....          ( strofa aggiunta in seconda versione )

17/05/19

Vendere!!!

A vendere roba da pori cani diventa un poro can anca el venditor, a vendere roba da siori diventa sior anca el venditor

17/04/19

Umberto Eco

"Internet? Ha dato diritto di parola agli imbecilli: prima parlavano solo al bar e subito venivano messi a tacere"

01/04/19

Nuda sei semplice

Nuda sei semplice - di Pablo Neruda

Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.

Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l’estate in una chiesa d’oro.

Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t’addentri nel sotterraneo del mondo

come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.

************************************

Desnuda eres tan simple como una de tus manos,
lisa, terrestre, mínima, redonda, transparente,
tienes líneas de luna, caminos de manzana,
desnuda eres delgada como el trigo desnudo.

Desnuda eres azul como la noche en Cuba,
tienes enredaderas y estrellas en el pelo,
desnuda eres enorme y amarilla
como el verano en una iglesia de oro.

Desnuda eres pequeña como una de tus uñas,
curva, sutil, rosada hasta que nace el día
y te metes en el subterráneo del mundo

como en un largo túnel de trajes y trabajos:
tu claridad se apaga, se viste, se deshoja
y otra vez vuelve a ser una mano desnuda.

-Pablo Neruda

(x Bea)

17/03/19

Piccolo frasario filosofico - parte 4

301. Il silenzio dell'invidioso, fa molto rumore. (K.Gibran)
302. Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e quelle meschine alla paura. (Nietzsche)
303. L'oblio è una forma di libertà. (K.Gibran)
304. Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici. (K.Gibran)
305. Tradimento piace assai, traditor non piace mai. (proverbio italiano)
306. La solitudine è per lo spirito, ciò che il cibo è per il corpo. (Seneca)
307. Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante. (K.Gibran)
308. Il pensare divide, il sentire unisce. (E. Pound)
309. Bellezza è l'eternità che si contempla in uno specchio; e noi siamo l'eternità , e noi siamo lo specchio. (Gibran)
310. Si è veramente savi, soltanto nelle cose che ci interessano poco.
(M.me d'Arconville)
311.
E' sincero il dolore di chi piange in segreto. (Marziale)
312. Pensare è spaziare nell'infinito. (J.B.Lacordaire)
313. Ci si aspetta di tutto, ma non si è mai preparati a nulla. (M.Swetchine)
314. I grandi si sentono grandi solo perché noi siamo in ginocchio: alziamoci ! (proverbio rivoluzionario francese)
315. La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni. (E.Pound)
316. Ama ciò che ti rende felice, ma non amare la tua felicità. (Gustave Thibon)
317. Non c'è speranza senza paura, né paura senza speranza. (Carol Wojtyla)
318. A tavola perdonerei chiunque...anche i miei parenti. (Wilde)
319. L'amicizia è una nave abbastanza grande per portare due persone quando si naviga in acque tranquille, ma riservata ad una sola quando il mare si fa agitato. (Ambrose Bierce)
320. Più si praticano gli uomini, più si amano i cani. (Frate indovino)
321. Di mamme ce n'è una sola, per fortuna. (Sandro Toni)
322. Ognuno vuole amici potenti. Ma loro ne vogliono di più potenti. (Elias Canetti)
323. L'uomo rimane importante non perché lascia qualcosa di sé, ma perché agisce e gode e induce gli altri ad agire e godere. (Goethe)
324. Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni. (Leopardi)
325. Il piacere può fondarsi sull'illusione, ma la felicità riposa sulla verità. (proverbio americano)
326. L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi. (Wilde)
327. Eletti sono coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza. (Wilde)
328. Ho il culto delle gioie semplici, sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso. (Wilde)
329. Tutti gli uomini sono dei mostri; non c'è altro da fare che cibarli bene : un buon cuoco fa miracoli! (Wilde)
330. Quando la virtù ha dormito, si alza più fresca. (Nietzsche)
331. L'attesa del piacere, è essa stessa piacere. (Lessing)
332. Quando gli uomini diventano virtuosi in vecchiaia, semplicemente sacrificano a Dio gli avanzi del diavolo. (A. Pope)
333. Non solo non c'è Dio, ma provate un po' a trovare un idraulico di domenica. (W.Allen)
334. Ci sono atei di un'asprezza feroce che tutto sommato si interessano di Dio molto di più di certi credenti frivoli e leggeri. (Pierre Reverdy)
335. Aveva la coscienza pulita. Mai usata. (Stanislaw J. Lec)
336. All'inferno ci va chi ci crede. (Georges Bernanos)
337. E Dio disse : "Pkunzip Universo".
338. Iddio fece il primo gradino, Caino la prima città.
(Abram Nelson Cowley)
339.
Dio è l'invisibile evidente. (Victor Hugo)
340. Quanto più senti d'esser uomo, tanto più ti avvicini agli dei. (Goethe)
341. Anelo all'eternità, perché lì troverò i miei quadri non dipinti, e le mie poesie non scritte. (K.Gibran)
342. Nulla è più pericoloso per l'anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza. (H.Hesse)
343. Se tutti noi ci confessassimo a vicenda i nostri peccati, rideremmo sicuramente per la nostra totale mancanza di originalità. (K.Gibran)
344. Credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato. (A.Karr)
345. L'anima è la più angosciante spia che un nemico possa mandare. (Emili Dickinson)
346. Chi è Dio, se non colui che ci costringe a porci questo interrogativo ? (Andrè Forossard)
347. Io, grazie a Dio, sono sempre stato ateo. (Luis Brunuel)
348. L'angoscia vera è fatta di noia. (Cesare Pavese)
349. Venti e onde sono sempre dalla parte dei navigatori più abili. (Edward Gibbon)
350. Un grande pilota sa navigare anche con la vela rotta. (Seneca)
351. L'abbigliamento è l'espressione della società. (Balzac)
352. Si cambia più facilmente religione che caffè. (Georges Courteline)
353. Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura. (Foscolo)
354. Un arcobaleno che dura un quarto d'ora non lo si guarda più. (Goethe)
355. L'abitudine è in tutte le cose il miglior maestro. (Plinio il vecchio)
356. Non ci sono persone più acide di quelle che sono dolci per interesse. (Vauvenargues)
357. Essere adulti è essere soli. (Jean Rostand)
358. Negli affari non ci sono amici, solo soci. (Dumas padre)
359. Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte. (Italo Svevo)
360. Solo è allegro chi può dare. (Goethe)
361. Non si può vivere per tutti, e soprattutto non per quelli con cui non si vorrebbe vivere. (Goethe)
362. Nulla rende così amabili come il credersi amati. (Marivaux)
363. Nella sua prima passione la donna ama il suo amante, in tutte le altre ciò che ama è il suo amore. (Byron)
364. Ambasciatore: un onest'uomo mandato a mentire all'estero per il bene del suo Paese. (Izaak Walton)
365. Lo schiavo ha un solo padrone; l'ambizioso ne ha tanti quante sono le persone utili alla sua fortuna. (La Bruyere)
366. America: il risultato di un errore di navigazione. (L.L. Levinson)
367. Riprendi l'amico in segreto, e lodalo in palese. (Leonardo)
368. Il vero signore è lento nel parlare e rapido nell'agire. (Confucio)
369. Chi vuol esser ricco in un dì è impiccato in un anno. (Leonardo)
370. Chi arrossisce è già colpevole; l'innocenza vera non si vergogna di nulla. (Rousseau)
371. La forza non sta nella difesa ma nell'attacco. (Hitler)
372. La fortuna aiuta gli audaci. (Virgilio)
373. L'avarizia comincia dove finisce la povertà. (Balzac)
374. Che cos'è l'avarizia? E` un continuo vivere in miseria per paura della miseria. (San Bernardo)
375. Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte. (Publilio Siro)
376. Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavare nulla. (Voltaire)
377. Quel che non mi uccide mi fa più forte. (Nietzsche)
378. Il ballo è un rozzo tentativo di entrare nel ritmo della vita. (Shaw)
379. Nulla basta a colui per il quale ciò che basta è poco. (Epicuro)
380. Un best-seller è la tomba dorata d'un talento mediocre.
(Logan Pearsall Smith)
381.
Il bisogno avvelena i mali che non può guarire. (Vauvenargues)
382. Un brigante onesto è un mio ideale. (Garibaldi)
383. Le bugie più crudeli sono spesso dette in silenzio. (Robert Stevenson)
384. Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l'amore e caldo come l'inferno. (Bakunin)
385. E` il migliore dei mestieri, fare canzoni; e subito dopo viene cantarle. (Hilaire Belloc)
386. Quando non si hanno più capelli, si trovano ridicoli i capelli lunghi. (Paul Leautaud)
387. Chi sa capire tutto è molto infelice. (Gorkij)
388. La potenza non consiste nel colpire forte o spesso, ma nel colpire giusto. (Balzac)
389. Per il mercante, anche l'onestà è una speculazione. (Baudelaire)
390. Meglio dormire con un cannibale astemio che con un cristiano ubriaco. (Melville)
391. Se non riuscite ad ottenere un complimento in nessun altro modo, piuttosto che niente pagatelo. (Mark Twain)
392. Il conformismo è la scimmia dell'armonia. (Ralph Emerson)
393. Confrontare è per l'ignorante un comodo sistema per dispensarsi dal giudicare. (Goethe)
394. Non v'è nemico peggiore del cattivo consiglio. (Sofocle)
395. Mi riservo, con fermezza, il diritto di contraddirmi. (Paul Claudel)
396. La gelosia come il fuoco può accorciare le corna, ma le fa puzzare. (Swift)
397. Una corona di spine non è altro che una corona di rose alla quale le rose son cadute.
(Robert de Flers)
398.
Le peggiori cricche sono quelle composte da un uomo solo. (Shaw)
399. Ogni società ha il tipo di criminali che si merita.
(Robert F. Kennedy)
400.
La donna è quel che si è trovato di meglio per sostituire l'uomo quando si ha la scalogna di non essere pederasti. (Boris Vian)

27/02/19

Guinizzelli

Io voglio del ver la mia donna laudare
ed assemblarli la rosa e lo giglio:
pi˘ che stella diana splende e pare,
e ciÚ ch' Ë lass˘ bello a lei somiglio.

Verde river' a lei rasembro e l'‚re
tutti color di fior', giano e vermiglio,
oro ed azzurro e ricche gioi per dare:
medesmo Amor per lei rafina meglio.

Passa per via adorna, e sÏ gentile
ch' abassa orgoglio a cui dona salute,
e fa 'l de nostra fÈ se non la crede;

e no-lle pÚ apressare om che sia vile;
ancor ve dirÚ c'ha maggior virtute:
null'om pÚ mal pensar fin che la vede
Sono l'addetto alla macchina del tempo