17/03/17

Piccolo frasario filosofico - parte 2

101. Quando si lavora per se stessi la fatica è sempre più leggera.
102. E' sempre meglio un accordo cattivo che una causa vinta.
103. Se le campane le ha rotte il nipote del parrocchiano sicuramente sarà stata una disgrazia.
104. L'amore fa passare il tempo, il tempo fa passare l'amore.
105. Il presuntuoso si accorge di esserlo quando fallisce.
106. Per l'unione della anime non esistono letti matrimoniali.
107. Se non hai sofferto per una sconfitta, significa che ne meriti un'altra.
108. Usare le leggi e gli usi correnti per raggiungere gli obiettivi che l'anima ha fatto propri, questa è l'unica morale possibile: la legge
       è un mezzo, non mai un fine.
109. Con l'intelligenza si vincono le battaglie, con la fede si vincono le guerre.
110. Del paradiso preferisco il clima , dell'inferno la compagnia !
111. Felicità non è avere tutto ciò che si desidera, ma desiderare tutto ciò che si ha.
112. Gli ideali sono come la stella polare, è irraggiungibile, ma indica la retta via.
113. Il pazzo apre le vie che poi l'uomo savio percorre.
114. La vita è quello che succede mentre tu stai facendo altri progetti .
115. Solo gli idioti sono sempre sicuri di quello che dicono.
116. La ruota che cigola più forte è quella che si prende l'unta.
117. Quando la merda avrà valore, i poveri nasceranno senza culo.
118. La vita è troppo breve, per bere del vino cattivo.
119. Ahimè, un altro pollo di meno. (Detto di un avaro ogni volta che mangiava un uovo)
120. La vecchiaia è triste non perché cessano le gioie ma perché finiscono le speranze.
121. Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo. (Voltaire)
122. Si paga caro l'acquisto della potenza; la potenza instupidisce. (Nietzsche)
123. La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini. (L. Sciascia)
124. Non vorrei, con questo mio scritto, risparmiare ad altri la fatica di pensare. Ma, se fosse possibile, stimolare qualcuno a pensare da sé. (L. Wittgenstein)
125. L'arte e la rivolta non moriranno che con l'ultimo uomo. (Dostojewski)
126. Bisogna spegnere la prepotenza più che un incendio. (Eraclito)
127. Mi ricordo uno strano tipo che odiava tutti gli uomini; quelli potenti perché sfruttavano e umiliavano i deboli e quelli deboli perché si lasciavano sfruttare ed umiliare.
(C.W. Brown)
128.
La paura è l'origine di tutti i nostri mali, dunque non abbiate paura. (C.W. Brown)
129.
Se un uomo ha una grande idea di sé stesso, si può essere certi che è l'unica grande idea che ha avuto in vita sua. (proverbio inglese)
130. A lungo andare, solo il capace ha fortuna. (Menandro)
131. Nessuno può mostrare troppo a lungo una faccia a sé stesso e un'altra alla gente senza finire col non sapere più
       quale sia quella vera. (Nathaniel Hawthorne)
132. Il malcontento è il primo passo verso il progresso. (Wilde)
133. Il raggiungimento di un ideale è spesso l'inizio della disillusione. (Stanley Baldwin)
134. Pensa da uomo d'azione e agisci da uomo di pensiero.
(Henri Louis Bergson)
135.
L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge. (Gustave Flaubert)
136. Solo i deboli hanno paura di essere influenzati. (Goethe)
137. Se non puoi avere quello che vuoi, cerca di volere quello che puoi avere.(Ibn Gabirol)
138. La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà, uno se la prende e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.
(James Mark Baldwin)
139.
L'innocenza cominciò cor prim'omo, e lì rimase. (G. Belli)
140. Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza. (B. Franklin)
141. Ci vuole un gran coraggio a scappare! (Angelo Beolco)
142. Nelle fasi di cambiamento chi non cambia deve essere cambiato. (Angelo Barozzi)
143. Compi ogni azione come fosse l'ultima della tua vita. (Marco Aurelio)
144. La porta meglio chiusa, è quella che si può lasciare aperta. (proverbio cinese)
145. Mi piace la televisione, soprattutto perché la si spegne facilmente. (Robert Mitchum)
146. Ogni uomo nasce gemello, colui che è e colui che crede di essere. (Martin Kessel)
147. Chi segue gli altri, non arriva mai primo. (proverbio veneto)
148. La felicità è costellata di sventure evitate. (A.Karr)
149. La calunnia disdegna i mediocri, si afferra ai grandi. (Francesco Crispi)
150. Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all'altezza. (Nietzsche)
151. Non esistono fenomeni "morali", ma solo interpretazioni "morali" dei fenomeni. (Nietzsche)
152. Se riveli al vento i tuoi segreti, non devi poi rimproverare al vento di rivelarli agli alberi. (K.Gibran)
153. L'uomo rimane importante non perché lascia qualcosa di sé, ma perché agisce e gode, e induce gli altri ad agire e godere. (Goethe)
154. Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.( Sheakespare)
155. L'eco è spesso più bella che la voce da essa ripetuta. (Wilde)
156. I giovani cercano l'impossibile e , generazione dopo generazione, lo conseguono. (proverbio americano)
157. Se a mezzogiorno il re ti dice che è notte fonda, tu contempla le stelle. (proverbio persiano)
158. Preparare la guerra è l'unico modo per mantenere la pace. (George Washington)
159. La felicità è uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo ! (Gilbert Cesbron)
160. L'età in cui si divide tutto, è quella in cui non si possiede nulla. (A.Karr)
161. Riponi la tua fiducia in Dio, e tieni asciutta la polvere da sparo. (Oliver Cromwell)
162. Quando il gioco si fa duro, i duri entrano in gioco. (John Belushi)
163. Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute, o alla felicità. (O.Wilde)
164. Le cose peggiori sono sempre state fatte con le migliori intenzioni. (Wilde)
165. L'unica cosa immutabile della natura umana , è la sua mutevolezza. (Wilde)
166. Pensare come i meno, parlare come i più. (B.Gracian)
167. Un'idea che non sia pericolosa, è indegna di chiamarsi idea. (Wilde)
168. Omnia munda mundis (All'anima pura, tutte le cose paiono pure-Vangelo)
169. Mi odino pure, purché mi temano. (Cicerone)
170. Se litighi con un ubriaco, ricordati che offendi un assente. (proverbio cinese)
171. Felicità sta nel conoscere i propri limiti ed amarli. (Romain Rolland)
172. La felicità rende l'uomo pigro. (Tacito)
173. Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi. (Wilde)
174. Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può : bambini sono gli uomini. (H.Hesse)
175. L'obbedienza é un vizio al quale cedere fa sempre molto comodo. (Don Lorenzo Milani)
176. Dove non c'è tigre, anche la lepre spadroneggia. (proverbio asiatico)
177. L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai. (G.Leopardi)
178. Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare. (F.Nietzsche)
179. Non andare sempre fino in fondo...c'è tanto in mezzo! (Elios Conetti)
180. Il significato di un uomo non va ricercato in ciò che egli raggiunge, ma in ciò che vorrebbe raggiungere. (K.Gibran)
181. Il mondo é un tiranno, ma solo gli schiavi gli ubbidiscono. (Thomas Selle)
182. Solo i moderni possono diventare sorpassati. (Wilde)
183. L'occasione non fa solo i ladri, ma anche i grandi uomini. (Edwin Lichtenberg)
184. Gli uomini veramente grandi non possono dubitare di un'esistenza futura, perché sentono in sé medesimi
       la propria immortalità. (Ugo Tarchietti)
185. Sono solo i superficiali, a non giudicare dalle apparenze. (Wilde)
186. Il Vero giusto é colui che si sente sempre a metà colpevole dei misfatti di tutti. (K.Gibran)
187. Soltanto i grandi uomini possono avere grandi difetti.
(F.de la Rochefoucauld)
188.
Genio è chi crea concordanza tra il mondo in cui vive ed il mondo che vive in lui. (Hugo Von Hofmansthal)
189.
L'importante non è avere tante idee, ma viverne una. (Ugo Bernasconi)
190. Si può fare a meno di tutto, purché non si debba. (Roberto Gervaso)
191. L'invecchiare è la tendenza a non correre rischi.
192. Non scegliere mai il tuo thé in fretta perché poi te lo devi bere.
193. Quando prendi calci in culo, vuol dire che stai davanti a tutti.
194. L'immagine che hai oggi di te stesso, gli altri l'avranno di te domani. (T.Baldan)
195. Le ingiurie sono molto umilianti per chi le dice, quando non riescono ad umiliare chi le riceve. (A.Karr)
196. Quando verrà l'ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola. (Antonio Amurri)
197. La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli. (Aristotele)
198. Colui che sorride quando le cose vanno male, ha già trovato qualcuno cui dare la colpa. (Arthur Bloch)
199. Errare è umano; dar la colpa ad un altro lo è ancora di più. (Arthur Bloch)
200. La convivenza di due solitudini fa sognare una solitudine. (Carlo Gragnani)

17/11/16

17.11.16

Sono diventato papà un anno fa.
Vita stravolta? SI.
Felice? MOLTO.

E' la cosa migliore che io abbia fatto nella mia vita. In tutti i sensi.
ADA è una bambina stupenda, sempre sorridente con tutti. già parecchio furbetta e simpatica. Fa fatica ad abbandonarsi tra le braccia di mamma e papà per far super coccole, ma è sempre dolce, anche quando ha la luna storta. Da un mese ha iniziato anche a camminare. Ed è prudente.
Sua mamma è fantastica e la stiamo crescendo meglio che possiamo. Sta andando tutto bene.
Non sono uno di grandi parole. Ma volevo comunque esternare il fatto che sono felice. Fatto.

Sono diventato papà un anno fa.
Felice? MOLTO.

17/05/16

17/04/16

CIMITERI INNEVATI

cimiteri innevati
da qui la luna
non sorride più agli amanti
ma piange i dimenticati.

fiammelle
di lumini rossi
intiepidiscono il sonno profondo
l'eterno regolare respiro

croci di ferro battuto
riflettono il tremolio
delle stelle invernali,
vegliano sui dormienti

e la coltre bianca
li avvolge
intatta e purissima
protegge i loro corpi

o luna...
tu versi le tue lacrime argentee
su quelli che nessuno piange più,

ma gli amanti, accecati,
pensano ancora che tu
sia per loro lassù


- maggio 2000

17/03/16

Piccolo frasario filosofico - parte 1

1. Un diplomatico è una persona che sa come mandarti a quel paese in modo che tu non veda l'ora di partire.
2. Cosa si può dire di una società in cui molta gente è convinta che Dio sia morto e che Elvis sia vivo?
3. Le persone sagge parlano perché hanno qualcosa da dire. Le persone sciocche perché hanno da dire qualcosa.
4. Qualunque cosa accada va sempre meglio di come sarebbe andata se andasse peggio.
5. La gravità è qualcosa che mi butta giù!
6. Le donne sono come la birra: chiare o scure dolci o amare se non ti piacciono le puoi sempre cambiare.
7. Gli uomini fanno molti sbagli, le donne solo due: tutto ciò che dicono, tutto ciò che fanno.
8. La verginità è una malattia che può essere curata.
9. L'amore è una specie di chimica, ma il sesso è sicuramente una specie di fisica.
10. La vivisezione è la crudele curiosità della scienza, un abominevole crimine contro la morale, commesso non solo contro gli animali, ma contro tutto ciò che di più nobile c'è in noi.
11. Le colpe di chi diffonde calunnie crescono fino al cielo.
12. L'amore è come una clessidra, quando si riempie il cuore si svuota il cervello.
13. L'amore è come un sigaro: se si spegne, lo puoi riaccendere, ma non ha più lo stesso sapore.
14. L'amore è l'attesa di una grande gioia che quando arriva annoia.
15. Il sesso è sporco solo se fatto bene.
16. Se leggo dimentico, se scrivo ricordo, se faccio imparo.
17. Amare vuol dire non dire mai mi dispiace.
18. Anche un orologio fermo, fa l'ora esatta due volte al giorno.
19. Le donne sono sempre piccole donne. Quella volta che appaiono grandi è perché a guardarle è un piccolo uomo.
20. Un uccello anche in gabbia ha diritto di volare.
21. Non è bello quel che bello è bello quel che piace .
22. Un soldato da solo non ha mai fatto la guerra .
23. Per avere qualcosa che non hai mai avuto devi essere disposto a fare qualcosa che non hai mai fatto.
24. Il confine tra l'amicizia e l'amore sta in un bacio .
25. La fiducia nel successo è la premessa per poterlo raggiungere.
26. I vizi hanno le virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.
27. Non credere ad una donna specie se ti dice la verità .
28. Ognuno ha quel che si merita... e neanche tutto!
29. Il nostro cervello usa solo il 10% delle sue possibilità; l'importante è bruciare le cellule del restante 90.
30. Quando prendi calci in culo, vuol dire che stai davanti a tutti .
31. La fila del traffico dove sei incanalato è sempre più lenta di quella al tuo fianco.
32. Non ci si può arrabbiare con una persona della quale non si ha stima.
33. La verginità e' come una mollica di pane: il primo uccello che passa se la porta via.
34. Il segreto di una conversazione educata è di non aprire mai la bocca a meno che non abbiate qualcosa da dire.
35. Il vero sbaglio è non correggersi dopo aver commesso l'errore.
36. Per giustificare la propria incapacità l'alibi del fallito è la sfortuna.
37. Una persona arrabbiata difficilmente è ragionevole, una persona ragionevole difficilmente è arrabbiata.
38. Chi reca un'offesa la scrive nella polvere, chi la riceve la imprime nel marmo.
39. Non basta farsela con chi è migliore di noi per esserlo.
40. Mai nutrire delle certezze, è molto meglio il dubbio.
41. Ho detto al mio nuovo amore: Sei bellissima! Ma non sa ancora che sono un bugiardo.
42. Quando la miseria bussa alla porta, l'amore scappa dalla finestra.
43. Non te la fare con chi non è mai soddisfatto.
44. L'ignoranza va a braccetto con l'amica presunzione.
45. Molti, troppo spesso, per pensare al futuro non godono l'attimo presente.
46. L'indeciso decide sempre il peggio.
47. La vita è come un albero di Natale... c'è sempre qualcuno che rompe le palle.
48. Chi ha il coraggio di sorridere è padrone del mondo.
49. Le donne sono capaci di mantenere un segreto, ma per farlo hanno bisogno di essere in molte.
50. Le dittature degli altri non danno fastidio.
51. Molti si battono per una idea, senza averne una.
52. Se ti senti stupido, significa che non lo sei fino in fondo, perché una cosa almeno l'hai capita.
53. Chi si arricchisce con le lacrime degli altri non potrà mai piangere di felicità.
54. Se la malinconia avesse un volto per riconoscerla basterebbe guardami allo specchio.
55. Se l'onesta' avesse un prezzo bisognerebbe solo stabilire la tariffa per la disonestà.
56. Per far felice i ricchi se non ci fosse la miseria bisognerebbe inventarla .
57. Chi vuole navigare deve prima imparare a nuotare.
58. Fare a cattiva sorte buon viso e' un passaporto per il paradiso.
59. Il passato ha un unico dono quello di essere passato.
60. C'è un limite oltre il quale la sopportazione cessa di essere una virtù.
61. Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.
62. La diplomazia è l'arte di far fare, volentieri, agli altri quello che vogliamo noi.
63. Non preoccuparti della critica. Se non è vera, ignorala; se è ingiusta evita di irritarti; se è ignorante, sorridi; se è giustificata, impara da essa.
64. L'uomo campa cent'anni... e si preoccupa per mille.
65. Se sei felice non gridare troppo: la tristezza ha il sonno leggero.
66. L'amore è quella parola inventata dai poeti per fare rima con cuore.
67. Il ladro ti dice o la borsa o la vita la moglie ti prende sia l'una che l'altra!
68. Il denaro fa l'uomo ricco, l'educazione lo fa signore.
69. Chi ha il pane non ha i denti!
70. Le donne, come i sogni, non sono mai come le vorresti.
71. Il tempo è un grande insegnante, peccato che uccida tutti i suoi alunni.
72. Chi sa fa, chi non sa insegna, chi non sa insegnare governa.
73. Vivete per il presente, sognate per l'avvenire, imparate dal passato .
74. Chi non è contento di quello che ha, non sarà contento neppure di ciò che vorrebbe avere .
75. La vita è diventata una lotta tra il tenere alto il proprio morale e basso il proprio peso.
76. Per essere veramente un grand'uomo, bisogna saper resistere anche al buon senso .
77. La lontananza è per l'amore ciò che il vento è per il fuoco: spegne quello piccolo, alimenta quello grande .
78. Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole.
79. Se Cristoforo Colombo fu così felice di vedere degli alberi dopo tanto navigare, figuratevi il suo cane.
80. Non condannate la masturbazione : è fare del sesso con qualcuno che stimate veramente.
81. Quando le cose vanno bene non bisogna spaventarsi, tanto passano.
82. La bellezza è soltanto epidermica . La bruttezza arriva fino all'osso!
83. Fare l'amore con dieci donne è fantastico , soprattutto perché ti presentano un sacco di amiche.
84. Il tempo vola quando ci si diverte.
85. Quando vivrò di quello che ho pensato ieri, comincerò ad avere paura di vivere.
86. Siamo tutti prigionieri, ma alcuni si trovano in celle con finestre, altri senza.
87. La vita è come una tempesta, ma prenderlo in culo è un lampo.
88. Il fatto eccezionale è essere normale.
89. Meglio essere primi all'Inferno che secondi in Paradiso.
90. Nella nostra vita terrena non esistono colori proibiti.
91. E' strano come mai una persona malvagia in vita, da morto, per alcuni, diventa santo.
92. Se la malinconia avesse un volto per riconoscerla basterebbe guardami allo specchio.
93. Il tempo, il vento, i ricchi, le onde e la fortuna vanno e vengono come la luna.
94. La mamma degli imbecilli, guarda caso, è sempre incinta.
95. La femmina è come il tizzone: se è spenta ti tinge se è infiammata ti brucia.
96. Chi semina grano non raccoglierà mai ortiche.
97. Denaro ed amicizia corrompono la giustizia.
98. La speranza è il pane dei poveri.
99. Il ricco vive come vuole, il povero come può.
100. A chi dice in giro i fatti altrui non dirgli mai i tuoi.

17/02/16

Gambellara

Origine del nome. L'origine è oscura; forse deriva da un termine lombardo con significato di curvatura, svolta, in particolare di corso d'acqua; oppure dal verbo "sgumbillare", che significa cavare un fosso; oppure ancora dal verbo "gambinare", che significa abbassare (i campi) asportando terreno; infine c'è l'ipotesi, ma meno probabile, che sia un'alterazione di "Gamberara", cioè zona con corsi d'acqua ricchi di gamberi. Gambellara viene ricordata per la prima volta in un documento del 1054. Assieme a Sorio appartenne ai vescovi di Vicenza, che nel 1288 la diedero in feudo ad Antonio Giudice di Sarego. Possedeva un castello di origine antica, forse anteriore al Mille, che fu distrutto completamente il 16 ottobre 1243 da Ezzelino da Romano al quale pure si era consegnato spontaneamente. Dopo la fine del dominio scaligero (1311-1387), Gambellara fu presa dai veronesi i quali affermavano che si trovava nel loro territorio. La lite fu portata davanti al duca di Milano il quale ordinò (13 luglio 1390) che Verona restituisse il paese a Vicenza; la sentenza non fece però sopire le rivalità, per cui Gambellara fu divisa nel 1611 in due comuni, uno veronese e uno vicentino riuniti in uno solo nel 1858.

17/01/16

silenzio

Ho avuto una piccola ragazza, lei è nella mia mente
Niente da dire è molto bella
È la miglior ragazza che io abbia mai avuto
a volte sa farmi stare molto male

Silenzio, silenzio
Ho pensato di sentirla pronunciare il mio nome
Silenzio, silenzio
Mi ha spezzato il cuore ma la amo ancora
Silenzio, silenzio
Ho pensato di sentirla pronunciare il mio nome
Silenzio, silenzio
Ho bisogno del suo amore ma non le do colpa

Amore, amore
L’hanno avuto presto la mattina
Amore, amore
L’hanno avuto tardi la sera
Amore, amore
Bene, lo voglio, mi serve
Amore, amore
Oh, Lo avrò

Il suo amore sprofonderà come nelle sabbie mobili
Un solo tocco dalla sua mano
è bastato a mandarmi fuori di testa e sono così triste
che non riesco a mangiare nè a dormire

Ascolto
Silenzio, silenzio
Ho pensato di sentirla pronunciare il mio nome
Silenzio, silenzio
Mi ha spezzato il cuore ,ma la amo ancora
Silenzio, silenzio
Ho pensato di sentirla pronunciare il mio nome
Silenzio, silenzio
Ho bisogno del suo amore ma non le do colpa

Amore, amore
L’hanno avuto presto la mattina
Amore, amore
L’hanno avuto tardi la sera
Amore, amore
Bene, lo voglio, mi serve
Amore, amore

Oh, Lo avrò

17/12/15

sei il barattolo

Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra.
Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf.
Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di sì.
Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente.
I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.
Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancora una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime.
Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia.
Gli studenti risero!

“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi consideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza.
“I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”
“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti.
“Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”.
Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrare piena la tua vita, c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”

17/11/15

Crescere i figli secondo i principi di madre natura

[...] Per la crescita dei bambini Madre Natura ha stabilito alcuni principi immutabili che, se seguiti:
– ti permettono di eliminare qualsiasi dubbio rispetto alla cosa migliore da fare per tuo figlio, per esempio se è ora di togliere il pannolino, di farlo dormire da solo o di lasciarlo uscire con gli amici.
– Ti permettono di fare le cose giuste al momento giusto, e dunque di vivere in armonia, di guadagnare tempo prezioso, di far sentire tuo figlio amato e rispettato, risparmiandoti le numerose situazioni in cui di solito esprime il suo disagio (capricci inclusi).
Quali sono i principi di Madre natura? [...]

Primo principio secondo natura: osservazione

[...] Il nostro problema è che oggi siamo convinti che i bambini siano creature da istruire, informare, plasmare in base a regole e comportamenti astratti che ci sono stati tramandati, e questo è uno dei primi grandi ostacoli per un genitore che voglia instaurare un rapporto armonioso e autentico con il figlio.
Tuo figlio è un vaso pieno. Questo vale anche quando deve imparare o abituarsi a vivere una cosa nuova: dentro di lui si formano già impulsi e intuizioni su come fare o perché fare certe cose e non altre. Quando lo vedi interessato a qualcosa, quando lo vedi assorto in un’attività specifica, per esempio a giocare per ore al meccanico, sta solo mettendo in pratica, sperimentando e verificando qualcosa che è già avvenuto dentro di lui. 
Assecondalo sempre: la possibilità di verificare fuori quello che ha già visto dentro di sé è uno dei pilastri per mantenere alta la sua autostima e la sua fiducia in se stesso. Forse ti sarà più facile capirlo se pensi a questo: tuo figlio non riceve lezioni o istruzioni da te per imparare a mangiare, a parlare, a camminare, a correre, a osservare o ad afferrare qualcosa. Eppure nel tempo lo fa, e lo fa benissimo.
Tu semplicemente gli dai l’esempio e lo assecondi. Perché non dovrebbe valere lo stesso discorso per tutte le cose che deve ancora “imparare”?

Secondo principio secondo natura: assorbimento incondizionato e imitazione

Ci sono altri due meccanismi che la natura ha previsto per il bambino quando si tratta di imparare (dalle cose più basilari, come mangiare, muoversi, afferrare, tagliare, scrivere o leggere, alle cose più complesse come accogliere i sentimenti, esprimere le emozioni, usare un certo tipo di linguaggio, interagire con gli altri ecc.): l’assorbimento incondizionato e l’imitazione.
Il bambino, in particolare nei primi sette anni di vita, assorbe in modo incondizionato tutto ciò che vive e percepisce nell’ambiente familiare circostante (in particolare da mamma e papà). È come una spugna immersa in una bacinella d’acqua. E come la spugna, che non può scegliere se bagnarsi o restare asciutta e nemmeno quanto impregnarsi, così lui assorbe ciò che accade all’esterno senza riuscire a filtrarlo.
Assorbe i comportamenti di mamma e papà, le loro abitudini, le loro emozioni, i loro pensieri, i loro modi di fare. Se questi sono adeguati, armonici, sereni, amorevoli, efficaci, anche i suoi lo saranno. Un meccanismo meraviglioso e perfetto, che permette a ciascun individuo di imparare moltissimo in pochissimo tempo pur disponendo di risorse e competenze limitate (quali possono essere quelle del bambino a confronto di quelle di un adulto).
Ma tuo figlio non si limita a questo. Quante volte l’hai visto correrti dietro affannato dicendo: “Anche io”, “lo voglio anch’io”, “voglio provare anch’io”, “lo faccio anch’io”? Questo desiderio/bisogno impellente di imitare le persone di cui si fida è un altro grandioso strumento che gli permette di imparare moltissime cose divertendosi, senza sforzo e in modo del tutto naturale. Fai in modo che trascorra molto tempo con te (nei limiti del possibile) e, quando è possibile, lascia che faccia quello che fai tu (a modo suo, giocando e divertendosi).

Terzo principio secondo natura: sensibilità e sensitività

Ci sono altre due caratteristiche essenziali che a volte diamo per scontate. I bambini sono ipersensibili alla vita, alle emozioni, ai sentimenti: sviluppano una naturale empatia con piante, animali ed esseri umani, adulti e coetanei. Sono rispettosi, collaborativi, amanti del bello, del buono, del giusto.
Sono sensitivi: colgono i pensieri delle persone che hanno attorno, le loro emozioni e i loro stati d’animo, spesso arrivando anche ad anticipare e a verbalizzare gli eventi prima che accadano. Chi più chi meno, ogni bambino gode di queste caratteristiche innate. Il problema è che gli adulti non lo sanno e pensano che sia una macchina da far funzionare, un piccolo “selvaggio” da indottrinare, che deve imparare a comportarsi per poter stare al mondo (tutti preconcetti e condizionamenti che poco hanno a che fare con la natura e i bisogni del bambino). Con la conseguenza che, spesso, il bambino si adatta al prototipo che gli viene imposto.
[...]
Pur di ricevere amore e gratificazione, finisce per dimenticare se stesso e per adattarsi a ciò che mamma e papà vogliono. È il caso dei bambini che non esprimono i loro sentimenti ma poi si ammalano, che stanno sempre zitti e buoni ma poi balbettano o sviluppano tic, che sorridono e dicono che va tutto bene ma soffrono di allergie o di bronchiti croniche, che cercano in tutti i modi di adattarsi ma vengono definiti iperattivi, che scelgono scuole o mestieri per fare contenti i genitori e poi si alienano con alcol e spinelli.
(tratto dal post pubblicato su www.eticamente.net ad opera Roberta Cavallo e Antonio Panarese)

17/10/15

cose che trovavi in rete anni fa...

LETTERA DI UN CLIENTE
Cortese Assistenza tecnica del programma open source VIT@
Meno di un anno fa ho cambiato l'applicazione FIDANZATA 7.0 per l'applicazione MOGLIE 1.0 che ha generato subito l'applicazione BIMBO 1.0 che occupa tantissimo spazio sul disco. Le istruzioni allegate al programma non dicono niente di questo fatto.
Ma ciò che più mi preoccupa è che l'applicazione MOGLIE 1.0 si autoinstalla su tutte le altre mie applicazioni e in più si lancia automaticamente quando apro qualsiasi altra applicazione bloccandola immediatamente.
Quindi applicazioni come:
- BIRRA_CON_GLI_AMICI 22.00;
- CALCIO_DOMENICA 15.30;
- CAFFE'_AL_BAR 20.30;
- SABATO_SUGLI_SCI -8.00;
e altre non funzionano più.
Qualche volta compare anche un virus che si fa chiamare SUOCERA 1.0 che blocca il sistema, oppure fa si che l'applicazione MOGLIE 1.0 si comporti in modo molto preoccupante.
Ancora più grave è che non riesco più a lanciare l'utility SESSO.EXE nelle
mie versioni preferite SESSOSEMPRE.EXE e SESSOOVUNQUE.EXE che fino a qualche
tempo fa tante soddisfazioni mi davano.
Inoltre anche gli archivi dei files SESSOORALE.dll, le vecchie versioni di
SESSOINMAKKINA.dll nonchè il file di calcolo 69.xls sembrano aver contratto
diversi virus perché (purtroppo) non rispondono più.

Tanto premesso vorrei informazioni circa la possibilità di disinstallare MOGLIE
1.0 e reinstallare FIDANZATA 7.0 o un'altra versione più avanzata, ma mi
sembra troppo complicato e non vorrei rischiare di perdere tutti i dati,
anche perché BIMBO 1.0 mi piace molto.

Aiutatemi sono disperato!!!


RISPOSTA DELLA SOFTWAREHOUSE – VIT@

Gentile Cliente,
Il suo problema è frequente tra gli utenti, peraltro il manuale d'istruzioni avvisava a chiare lettere (sull'ultima pagina) che passare da FIDANZATA 7.0 a MOGLIE 1.0 comporta enormi rischi:

* MOGLIE 1.0 non è più un'applicazione di 'entertainement' come le varie versioni di FIDANZATA 7.0, ma è un Sistema Operativo Completo fatto per controllare tutte le altre applicazioni.
* Purtroppo per lei non è più possibile tornare a FIDANZATA 7.0 perché è stato cancellato definitivamente.
* Lo stesso vale per il virus SUOCERA 1.0 che comporta problemi di compatibilità con tutti i sistemi operativi (è stato verificato!). Quindi disinstallarla significa disinstallare anche MOGLIE 1.0 (che tra l'altro è nativo di SUOCERA 1.0).
Si consiglia di pazientare fintanto che SUOCERA 1.0 si disinstalli da sola (di norma occorre qualche anno).
* Diversi utenti hanno provato ad installare contemporaneamente l'integrativo AMANTE 1.0 ma i rischi sono enormi: se, per caso, in quel preciso istante si autolancia MOGLIE 1.0 il sistema andrà in crash creando i seguenti virus:
ASSEGNI_ALIMENTARI_BIMBO e ROVINA_SICURA nonché RIDOTTO_SUL_LASTRICO.
* Se arrivi a questo punto e installi AMANTE 1.0, o versioni ulteriori, non provare mai fare l'upgrade a MOGLIE 2.0 perché i problemi saranno raddoppiati.
* Pertanto raccomandiamo vivamente CELIBATO 2.0 e tutte le versioni FIDANZ ATE *.*. Se, come nel suo caso, non avete rispettato le istruzioni dovrete essere preparati a lanciare in ogni momento SCUSE.EXE combinato con MAZZO_DI_FIORI.EXE. (si raccomanda di tenere tali applicativi sempre disponibili sul desktop)
Le consigliamo di acquistare sul sito www.debeers.nl il pacchetto  DIAMANTI 1.x in tutte le sue versioni più costose, nonché in alternativa il pacchetto VESTITI_NUOVI (www.pradafendigucciversaceecc.it) ma soltanto le ultime versioni, e infine VACANZE_LUSSUOSE ( www.golden-island.org ) perché aiutano a far funzionare meglio MOGLIE 1.0.
* Ad ogni intervento di MOGLIE 1.0 si raccomanda di lanciare tempestivamente l'emulatore vocale SI_AMORE.EXE o in alternativa HAI_RAGIONE_AMORE.EXE
* Fare attenzione a d un eventuale lancio di SEGRETARIA_BIONDA/MORA/ROSSA_IN_MINIGONNA (e sue alternative*.*) e RISPONDERE_AL_CELLULARE_IN_CASA (anche nella sua versione RICEVERE_SMS) perché quasi sempre sono incompatibili con MOGLIE 1.0 e possono causare errori irreversibili.
* Infine si ribadisce che la versione demo o comunque ridotta di SESSO_OGNI_TANTO X.0 si lancia solo ed unicamente insieme a GIOIELLI X.0, (naturalmente ognivolta con una nuova e più costosa release).

DISTINTI SALUTI
Software house



17/09/15

Curiosità

1) Non ci si possono baciare i gomiti
2) Originalmente, la Coca Cola era verde
3) Una mucca può salire le scale, ma non può scenderle
4) Nel 1987 American Airlines risparmiò 40.000 dollari semplicemente togliendo un'oliva a ciascuna delle insalate che servì in prima classe
5) La percentuale di territorio selvaggio in Africa È pari al 28%, nel Nord America è del 38%
6) Il "Quac, Quac" delle oche non d· eco (non si sa perchè)
7) Ogni re delle carte da gioco, rappresenta un grande della storia: re di picche - David;- re di fiori - Alessandro Magno; re di cuori - Carlo Magno; re di quadri - Giulio Cesare
8) Moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321
9) Se in una statua equestre il cavallo ha due zampe alzate, significa che il cavaliere morì in combattimento. Se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzata, il cavaliere morì per le ferite riportate in battaglia. Se le quattro zampe dell'animale sono appoggiate, il cavaliere morì per cause naturali
10) Per legge, le strade interstatali degli Stati Uniti hanno almeno un miglio rettilineo ogni 5. Questi rettilinei possono essere utili come piste di atterraggio in casi di emergenza o in guerra.
11) Il nome "Jeep" deriva dall'abbreviazione, in uso nell'esercito americano, dell'espressione "General Purpose", ovvero "GP".
12) Nel Pentagono esiste un numero di toilette doppio rispetto quello effettivamente necessario. Il fatto È che, in origine, in ogni settore era previsto un bagno per i bianchi ed uno per i neri.
13) …impossibile starnutire con gli occhi aperti (so che proverete tutti!!!)
14) In media, un mancino vive 9 anni in meno rispetto a chi usa la mano destra.
15) Lo scarafaggio può vivere nove giorni anche se privato della testa, dopodichè...muore di fame
16) Gli elefanti sono gli unici animali che non possono saltare (la natura è saggia)
17) Normalmente una persona ride 15 volte al giorno
18) Thomas Alva Edison aveva paura del buio (sar· per questo che inventò la lampadina?)
19) Cervantes e Shakespeare, considerati i maggiori esponenti della letteratura spagnola ed inglese rispettivamente, morirono nello stesso giorno, il 23 aprile 1616.
20) L'altezza della piramide di Cheope È pari esattamente a milionesimo della distanza che separa la terra dal sole
21) La parola "cimitero" deriva dal greco "koimetirion" che significa "luogo per dormire"
22) Anticamente, in Inghilterra, la gente poteva avere relazioni sessuali solo se autorizzata dal re (erano eccettuati i membri - molto opportuno il termine - della casa reale). Pertanto chi voleva un figlio, a seguito di regolare richiesta di autorizzazione, riceveva un targa da apporre alla porta di casa, sulla quale era scritto Fornication Under Consent of the King", poi sintetizzato nella sigla "F.U.C.K.". Da cui, la moderna espressione americana.....
23) Durante la guerra di secessione, quando le truppe tornavano agli accampamenti dopo una battaglia, veniva scritto su una lavagna il numero dei soldati caduti; se non c'erano state perdite, si scriveva "0 killed", da cui l'espressione OK nel senso di "tutto bene".
24) Nei conventi, durante la lettura delle Sacre Scritture, quando ci si referiva a San Giuseppe (in spagnolo, Josè) si diceva "Pater Putatibus", abbreviato in P.P.. Ecco perchè il pi˙ comune diminutivo
di Josè è Pepe.
25) Nel Vangelo di San Matteo si legge "… pi˙ facile che un cammello passi dalla cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei Cieli". In realtà San Gerolamo, che tradusse dal greco al latino il testo, interpretò la parola "kamelos" come "cammello", mentre l'esatto significato È "grossa fune utilizzata per l'attracco delle navi". Il senso della frase resta sostanzialmente lo stesso, ma acquista molta pi˙ coerenza. A parte ciò, si spiega perchè gli scaricatori del porto di Genova si chiamano "CAMALLI"

17/08/15

Decisioni

Ho deciso di comprare un cappello da usare quando guido così tutti mi staranno lontani

12/06/15

Discorso ai neolaureati di Stanford (12.06.2005)

Steve Jobs 
Sono onorato di essere qui con voi oggi alle vostre lauree in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Anzi, per dire la verità, questa è la cosa più vicina a una laurea che mi sia mai capitata. Oggi voglio raccontarvi tre storie della mia vita. Tutto qui, niente di eccezionale: solo tre storie. La prima storia è sull'unire i puntini. Ho lasciato il Reed College dopo il primo semestre, ma poi ho continuato a frequentare in maniera ufficiosa per altri 18 mesi circa prima di lasciare veramente. Allora, perché ho mollato? E' cominciato tutto prima che nascessi. Mia madre biologica era una giovane studentessa di college non sposata, e decise di lasciarmi in adozione. Riteneva con determinazione che avrei dovuto essere adottato da laureati, e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare fin dalla nascita da un avvocato e sua moglie. Però quando arrivai io loro decisero all'ultimo minuto che avrebbero voluto adottare una bambina. Così quelli che poi sono diventati i miei genitori adottivi e che erano in lista d'attesa, ricevettero una chiamata nel bel mezzo della notte che gli diceva: "C'è un bambino, un maschietto, non previsto. Lo volete voi?" Loro risposero: "Certamente". Più tardi mia madre biologica scoprì che mia madre non si era mai laureata al college e che mio padre non aveva neanche finito il liceo. Rifiutò di firmare le ultime carte per l'adozione. Poi accetto di farlo, mesi dopo, solo quando i miei genitori adottivi promisero formalmente che un giorno io sarei andato al college. Diciassette anni dopo andai al college. Ma ingenuamente ne scelsi uno altrettanto costoso di Stanford, e tutti i risparmi dei miei genitori finirono per pagarmi l'ammissione e i corsi. Dopo sei mesi, non riuscivo a vederci nessuna vera opportunità. Non avevo idea di quello che avrei voluto fare della mia vita e non vedevo come il college potesse aiutarmi a capirlo. Eppure ero là, che spendevo tutti quei soldi che i miei genitori avevano messo da parte lavorando per tutta la loro vita. Così decisi di mollare e avere fiducia che tutto sarebbe andato bene lo stesso. Era molto difficile all'epoca, ma guardandomi indietro ritengo che sia stata una delle migliori decisioni che abbia mai preso. Nell'attimo che mollai il college, potei anche smettere di seguire i corsi che non mi interessavano e cominciai invece a capitare nelle classi che trovavo più interessanti. Non è stato tutto rose e fiori, però. Non avevo più una camera nel dormitorio, ed ero costretto a dormire sul pavimento delle camere dei miei amici. Guadagnavo soldi riportando al venditore le bottiglie di Coca cola vuote per avere i cinque centesimi di deposito e poter comprare da mangiare. Una volta la settimana, alla domenica sera, camminavo per sette miglia attraverso la città per avere finalmente un buon pasto al tempio Hare Krishna: l'unico della settimana. Ma tutto quel che ho trovato seguendo la mia curiosità e la mia intuizione è risultato essere senza prezzo, dopo. Vi faccio subito un esempio. Il Reed College all'epoca offriva probabilmente la miglior formazione del Paese relativamente alla calligrafia. Attraverso tutto il campus ogni poster, ogni etichetta, ogni cartello era scritto a mano con calligrafie meravigliose. Dato che avevo mollato i corsi ufficiali, decisi che avrei seguito la classe di calligrafia per imparare a scrivere così. Fu lì che imparai dei caratteri serif e san serif, della differenza tra gli spazi che dividono le differenti combinazioni di lettere, di che cosa rende grande una stampa tipografica del testo. Fu meraviglioso, in un modo che la scienza non è in grado di offrire, perché era artistico, bello, storico e io ne fui assolutamente affascinato. Nessuna di queste cose però aveva alcuna speranza di trovare una applicazione pratica nella mia vita. Ma poi, dieci anni dopo, quando ci trovammo a progettare il primo Macintosh, mi tornò tutto utile. E lo utilizzammo tutto per il Mac. E' stato il primo computer dotato di una meravigliosa capacità tipografica. Se non avessi mai lasciato il college e non avessi poi partecipato a quel singolo corso, il Mac non avrebbe probabilmente mai avuto la possibilità di gestire caratteri differenti o font spaziati in maniera proporzionale. E dato che Windows ha copiato il Mac, è probabile che non ci sarebbe stato nessun personal computer con quelle capacità. Se non avessi mollato il college, non sarei mai riuscito a frequentare quel corso di calligrafia e i persona computer potrebbero non avere quelle stupende capacità di tipografia che invece hanno. Certamente all'epoca in cui ero al college era impossibile unire i puntini guardando il futuro. Ma è diventato molto, molto chiaro dieci anni dopo, quando ho potuto guardare all'indietro. Di nuovo, non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete solo unirli guardandovi all'indietro. Così, dovete aver fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa - il vostro ombelico, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo tipo di approccio non mi ha mai lasciato a piedi e invece ha sempre fatto la differenza nella mia vita.
La mia seconda storia è a proposito dell'amore e della perdita Sono stato fortunato: ho trovato molto presto che cosa amo fare nella mia vita. Woz e io abbiamo fondato Apple nel garage della casa dei miei genitori quando avevo appena 20 anni. Abbiamo lavorato duramente e in 10 anni Apple è cresciuta da un'azienda con noi due e un garage in una compagnia da due miliardi di dollari con oltre quattromila dipendenti. L'anno prima avevamo appena realizzato la nostra migliore creazione - il Macintosh - e io avevo appena compiuto 30 anni, e in quel momento sono stato licenziato. Come si fa a venir licenziati dall'azienda che hai creato? Beh, quando Apple era cresciuta avevamo assunto qualcuno che ritenevo avesse molto talento e capacità per guidare l'azienda insieme a me, e per il primo anno le cose sono andate molto bene. Ma poi le nostre visioni del futuro hanno cominciato a divergere e alla fine abbiamo avuto uno scontro. Quando questo successe, il Board dei direttori si schierò dalla sua parte. Quindi, a 30 anni io ero fuori. E in maniera plateale. Quello che era stato il principale scopo della mia vita adulta era andato e io ero devastato da questa cosa. Non ho saputo davvero cosa fare per alcun imesi. Mi sentivo come se avessi tradito la generazione di imprenditori prima di me - come se avessi lasciato cadere la fiaccola che mi era stata passata. Incontrai David Packard e Bob Noyce e tentai di scusarmi per aver rovinato tutto così malamente. Era stato un fallimento pubblico e io presi anche in considerazione l'ipotesi di scappare via dalla Silicon Valley. Ma qualcosa lentamente cominciò a crescere in me: ancora amavo quello che avevo fatto. L'evolvere degli eventi con Apple non avevano cambiato di un bit questa cosa. Ero stato respinto, ma ero sempre innamorato. E per questo decisi di ricominciare da capo. Non me ne accorsi allora, ma il fatto di essere stato licenziato da Apple era stata la miglior cosa che mi potesse succedere. La pesantezza del successo era stata rimpiazzata dalla leggerezza di essere di nuovo un debuttante, senza più certezze su niente. Mi liberò dagli impedimenti consentendomi di entrare in uno dei periodi più creatvi della mia vita. Durante i cinque anni successivi fondai un'azienda chiamata NeXT e poi un'altra azienda, chiamata Pixar, e mi innamorai di una donna meravigliosa che sarebbe diventata mia moglie. Pixar si è rivelata in grado di creare il primo film in animazione digitale, Toy Story, e adesso è lo studio di animazione più di successo al mondo. In un significativo susseguirsi degli eventi, Apple ha comprato NeXT, io sono ritornato ad Apple e la tecnologia sviluppata da NeXT è nel cuore dell'attuale rinascimento di Apple. E Laurene e io abbiamo una meravigliosa famiglia. Sono sicuro che niente di tutto questo sarebbe successo se non fossi stato licenziato da Apple. E' stata una medicina molto amara, ma ritengo che fosse necessaria per il paziente. Qualche volta la vita ti colpisce come un mattone in testa. Non perdete la fede, però. Sono convinto che l'unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l'amore per quello che ho fatto. Dovete trovare quel che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l'unico modo per essere realimente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l'unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l'avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare sino a che non lo avrete trovato. Non vi accontentate.
La mia terza storia è a proposto della morte Quando avevo 17 anni lessi una citazione che suonava più o meno così: "Se vivrai ogni giorno come se fosse l'ultimo, sicuramente una volta avrai ragione". Mi colpì molto e da allora, per gli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: "Se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?". E ogni qualvolta la risposta è "no" per troppi giorni di fila, capisco che c'è qualcosa che deve essere cambiato. Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose - tutte le aspettative di eternità, tutto l'orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire - semplicemente svaniscono di fronte all'idea della morte, lasciando solo quello che c'è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c'è ragione per non seguire il vostro cuore. Più o meno un anno fa mi è stato diagnosticato un cancro. Ho fatto la scansione alle sette e mezzo del mattino e questa ha mostrato chiaramente un tumore nel mio pancreas. Non sapevo neanche che cosa fosse un pancreas. I dottori mi dissero che si trattava di un cancro che era quasi sicuramente di tipo incurabile e che sarebbe stato meglio se avessi messo ordine nei miei affari (che è il codice dei dottori per dirti di prepararti a morire). Questo significa prepararsi a dire ai tuoi figli in pochi mesi tutto quello che pensavi avresti avuto ancora dieci anni di tempo per dirglielo. Questo significa essere sicuri che tutto sia stato organizzato in modo tale che per la tua famiglia sia il più semplice possibile. Questo significa prepararsi a dire i tuoi "addio". Ho vissuto con il responso di quella diagnosi tutto il giorno. La sera tardi è arrivata la biopsia, cioè il risultato dell'analisi effettuata infilando un endoscopio giù per la mia gola, attraverso lo stomaco sino agli intestini per inserire un ago nel mio pancreas e catturare poche cellule del mio tumore. Ero sotto anestesia ma mia moglie - che era là - mi ha detto che quando i medici hanno visto le cellule sotto il microscopio hanno cominciato a gridare, perché è saltato fuori che si trattava di un cancro al pancreas molto raro e curabile con un intervento chirurgico. Ho fatto l'intervento chirurgico e adesso sto bene. Questa è stata la volta in cui sono andato più vicino alla morte e spero che sia anche la più vicina per qualche decennio. Essendoci passato attraverso posso parlarvi adesso con un po' più di cognizione di causa di quando la morte era per me solo un concetto astratto e dirvi: Nessuno vuole morire. Anche le persone che vogliono andare in paradiso non vogliono morire per andarci. E anche che la morte è la destinazione ultima che tutti abbiamo in comune. Nessuno gli è mai sfuggito. Ed è così come deve essere, perché la Morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della Vita. E' l'agente di cambiamento della Vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo. Adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via. Mi dispiace essere così drammatico ma è la pura verità. Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario. Quando ero un ragazzo c'era una incredibile rivista che si chiamava The Whole Earth Catalog, praticamente una delle bibbie della mia generazione. E' stata creata da Stewart Brand non molto lontano da qui, a Menlo Park, e Stewart ci ha messo dentro tutto il suo tocco poetico. E' stato alla fine degli anni Sessanta, prima dei personal computer e del desktop publishing, quando tutto era fato con macchine da scrivere, forbici e foto polaroid. E' stata una specie di Google in formato cartaceo tascabile, 35 anni prima che ci fosse Google: era idealistica e sconvolgente, traboccante di concetti chiari e fantastiche nozioni. Stewart e il suo gruppo pubblicarono vari numeri di The Whole Earth Catalog e quando arrivarono alla fine del loro percorso, pubblicarono il numero finale. Era più o meno la metà degli anni Settanta e io avevo la vostra età. Nell'ultima pagina del numero finale c'era una fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l'autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi. Sotto la foto c'erano le parole: "Stay Hungry. Stay Foolish.", siate affamati, siate folli. Era il loro messaggio di addio. Stay Hungry. Stay Foolish. Io me lo sono sempre augurato per me stesso. E adesso che vi laureate per cominciare una nuova vita, lo auguro a voi. Stay Hungry. Stay Foolish. Grazie a tutti.

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Steve Jobs

07/04/15

Albert Einstein alla figlia

Quando proposi la teoria della relatività, pochissimi mi capirono, e anche quello che rivelerò a te ora, perché tu lo trasmetta all’umanità, si scontrerà con l’incomprensione e i pregiudizi del mondo. Comunque ti chiedo che tu lo custodisca per tutto il tempo necessario, anni, decenni, fino a quando la società sarà progredita abbastanza per accettare quel che ti spiego qui di seguito.

Vi è una forza estremamente potente per la quale la Scienza finora non ha trovato una spiegazione formale.

È una forza che comprende e gestisce tutte le altre, ed è anche dietro qualsiasi fenomeno che opera nell’universo e che non è stato ancora individuato da noi.

Questa forza universale è l’Amore.

Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell’universo, dimenticarono la più invisibile e potente delle forze.

L’amore è Luce, visto che illumina chi lo dà e chi lo riceve.

L’amore è Gravità, perché fa in modo che alcune persone si sentano attratte da altre.

L’amore è Potenza, perché moltiplica il meglio che è in noi, e permette che l’umanità non si estingua nel suo cieco egoismo.

L’amore svela e rivela. Per amore si vive e si muore.

Questa forza spiega il tutto e dà un senso maiuscolo alla vita.

Questa è la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo, forse perché l’amore ci fa paura, visto che è l’unica energia dell’universo che l’uomo non ha imparato a manovrare a suo piacimento.

Per dare visibilità all’amore, ho fatto una semplice sostituzione nella mia più celebre equazione.

Se invece di E = mc2 accettiamo che l’energia per guarire il mondo può essere ottenuta attraverso l’amore moltiplicato per la velocità della luce al quadrato, giungeremo alla conclusione che l’amore è la forza più potente che esista, perché non ha limiti.

Dopo il fallimento dell’umanità nell’uso e il controllo delle altre forze dell’universo, che si sono rivolte contro di noi, è arrivato il momento di nutrirci di un altro tipo di energia.

Se vogliamo che la nostra specie sopravviva, se vogliamo trovare un significato alla vita, se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita, l’amore è l’unica e l’ultima risposta.

Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d’amore, un artefatto abbastanza potente da distruggere tutto l’odio, l’egoismo e l’avidità che affliggono il pianeta.

Tuttavia, ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore d’amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata.

Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, Lieserl cara, vedremo come l’amore vince tutto, trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita.

Sono profondamente dispiaciuto di non averti potuto esprimere ciò che contiene il mio cuore, che per tutta la mia vita ha battuto silenziosamente per te.

Forse è troppo tardi per chiedere scusa, ma siccome il tempo è relativo, ho bisogno di dirti che ti amo e che grazie a te sono arrivato all’ultima risposta.

Tuo padre Albert Einstein
Sono l'addetto alla macchina del tempo