17/02/12

Esercizi con GLI

Andavo a Lione cogliendo cotone, tornavo correndo cotone cogliendo.

Sul tagliere taglia l'aglio, non tagliare la tovaglia:la tovaglia non è aglio e tagliarla è un grave sbaglio.

Stiamo bocconi cogliendo cotoni, stiamo sedendo cotoni cogliendo.

Guglielmo coglie ghiaia dagli scogli scagliandola oltre gli scogli tra mille gorgogli.

14/02/12

S. Valentino

« Vai a donne? Non dimenticare la frusta » (Friedrich Nietzsche)

07/02/12

Diventa irripetibile anche tu (Jack Folla)


Sono le 14 e un minuto di un qualunque martedì di dicembre... qualunque come te, come un qualunque altro giorno di una qualunque settimana di un qualunque mese della nostra vita qualunque di un anno qualunque.

In quanti siete a riconoscervi in questo fiume grigio di giorni, trascinati da una corrente non troppo impetuosa... nè fredda nè calda... suppongo tantissimi, mi ascoltate con incuriosito distacco. Voi etichettate tutto, non vi stupite più di nulla, siete quelli che mi scrivono "sei un bluff pure tu jack", ovvero "sei qualunque anche tu, ma un pò meno qualunque di noi, quindi più fortunato di me, quindi fanculo pure tu".

Vi siete fatti talmente massacrare dalla vita e dalla gente che adesso fingete di non stupirvi più di nulla per reggere la botta futura... se una gallina d'oro vi snocciola pepite d'oro per casa, dite "galline d'oro qualunque", se vi muore papà dite "tanto prima o poi doveva capitare, perchè piangere?"... se il capo ufficio vi promuove è un atto dovuto, se vi lascia dove siete "tanto vanno sempre avanti i soliti raccomandati", se vi licenzia forse avete una speranza. Se un uomo vi lascia "tanto gli uomini sono tutti stronzi", perchè la vostra condanna è il cosiddetto realismo, ma l'essere degli adulti qualunque non è realismo, è noia.

Io sono un cattivo maestro ,lo sapete, per cui non dovete assolutamente darmi retta... purtroppo sono un dj parlante, perciò tra un disco e l'altro io parlo, e ora voglio parlarvi di un verbo e un aggettivo che amo assai : il verbo è osare e l'aggettivo è ardito. Sono entrambi desueti come l'olivetti lettera 32 e la camicia da notte di mia nonna. Osare significa innanzitutto prevedere che esiste una terza via tra una vita qualunque e una vita straordinaria e si chiama miracolo, ed è un mistero qualunque della nostra vita... perchè capita a tutti, inevitabilmente... e può essere una sconosciuta che scende dall'autobus e potete fermarla, e se lo farete e se sarete convincenti la vostra vita cambierà dal giorno alla notte, o essere un'opportunità da cogliere al balzo.

Osare è capovolgere l'universo conosciuto... non è difficile, anzi... sarebbe una cosa naturale ma se non vi siete preparati allo straordinario della vita non lo riconoscerete mai nell'attimo che passa. O seppure lo riconoscerete lo banalizzerete... o ci sghignazzerete su e la prossima volta quel treno farà un girò più largo, e vi fischierà nelle orecchie senza fermarsi.

Ma osare non basta, bisogna essere arditi : rifare per l'undicesima volta la stessa cosa che non ci è riuscita mai... roba da kamikaze vero? ma se vi siete scornati 10 volte,scusate... cosa vi costa l'undicesima? c'è un sacco di gente che dice " chi io? no grazie...ho già dato" e si sente assai figa... adulta e liberata. Invece è deportata nel lager di se stessi... è al tempo stesso kapò e vittima e quel che è peggio, inconsapevole o finge di esserlo finchè lo diventa davvero. Non sa di essere il proprio cane lui, si lamenta di essere uno qualunque, accusa gli altri o il destino di un'esistenza in grigio mentre la gabbia in fondo gli piace, lo rassicura... e lo distrugge. Ma di questo ci si accorge sempre troppo tardi.

E questa è la gente che non vuol più soffrire... in realtà soffre uguale. E la domanda è: meglio una goccia di veleno al giorno o tutta la fiala di cicuta in una botta sola in cambio di qualche straordinario giorno felice?

Mi piace osare, mi piace essere ardito quando ci riesco anche se a volte faccio figuracce orribili e mi sento come un bambino che se l'è fatta addosso. So che è esattamente questo il prezzo da pagare... certo, può darsi che la pallina non entri in buca mai, che tu sorrida a 365 uomini alla fermata dell'autobus uno al giorno per una anno e non sia mai lui, e il miglior complimento che raccogli è troia. Ma è più terribile non averlo fatto,non averci provato,non aver osato... e questo vale per tutto, dagli affetti alla politica ed è il manifesto contrario a quelli che dicono "macchè ci credi ancora??tanto non cambierà mai niente".

Si è molto soli quando si osa, e gli arditi sono sempre meno, così è più difficile trovare un compagno o una compagna di volo. Ma anche qui c'è una domanda da porvi... che ve ne fate di una qualunque? anche da vecchi... da cadenti... una moglie o un marito infermiere sono quanto di più avvelenato esista al mondo... perchè se non c'è amore vi rinfacceranno ogni loro repsiro ogni loro premura... ogni loro iniezione, ogni minestra riscaldata. Esattamente ogni gesto qualunque.

No, grazie... preferisco l'impeccabile disperazione di uno sfizio o un cartone come casa per le strade del mondo, possibilmente una strada nei capolinea degli autobus o nei pressi della stazione.

Essere arditi non significa non essere previdenti...bisogna saper moltiplicare le possibilità che il miracolo avvenga, perchè in realtà sono 3 le esperessioni che amo: un verbo,un aggettivo e una parola. OSARE,AUDACE E SPERANZA, che è una parola di guerra... e non di pace... di fuoco. Speranza è una parola da combattimento, perchè da quell'autobus un giorno scenderà un essere speciale o una notizia da afferrare al volo... o polvere e nulla, e in tutti casi in questa lunghissima attesa vagabonda io sarò diventato un uomo fantastico.

Hai una sola vita... ed è questa. Diventa irripetibile anche tu...

Jack Folla

La legge di Doyle

La legge di Doyle è una variante alla legge di Murphy. Funziona così: tu hai delle relazioni amorose con persone delle quali scopri subito (o lo sapevi anche prima) che non ti interessano poi così tanto. Magari le relazioni sono tante, ma ad un certo punto ti passa davanti una persona che ti ruba il cuore. In quel momento sai che potrebbe essere quella giusta. Aspetti. Ti prepari. Al momento giusto la inviti ad uscire.


Ed è lì che la legge di Doyle si manifesta.


La risposta della ragazza, che finalmente davvero ti piace, sarà: "Scusa, non posso, in questo periodo sono sentimentalmente incasinata"
Pensiero chiuso

30/01/12

...il mio lavoro in una frase...


Se aggiungi poco al poco, ma fai questo sovente, il poco diventerà molto.
(Esiodo) 

27/01/12

Tanto gentil e tanto onesta pare

Tanto gentil e tanto onesta pare
la donna mia quand'ella altrui saluta,
ch'ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l'ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d'umilta' vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi si' piacente a chi la mira,
che da' per li occhi una dolcezza al core,
che 'ntender non la puo' chi no la prova;

e par che de la sua labbia si mova
uno spirito soave pien d'amore,
che va dicendo a l'anima: Sospira.

--- 
Dante Alighieri  

23/01/12

PROVERBI VENETI - VOL. 4

No se trova pì operài
gnanca a morir. Dove
xe-li andài a finir?

Se te frequenti sempre
la stessa zénte, de tanti
afàri no te savarà mai
gnénte.

Co' go da 'ndàr in giro
par i uffici, prima fasso
el pieno de calmanti.


Na volta, se te te fasèvi
védar sempre a la messa
cantada, la to elessiòn la
jera squasi assicurada

Li xe deventai siòri
perchè intanto che
chéaltri se la spassava,
lòri inveçe li lavorava.

Tante volte vien dispressà
proprio quélo che vede
pì in là

El te darà indrìo la to roba
la setimana dei tre ziòba

Chi paga prima vien servìo
dopo

El nostro paròn el ne
insegna che bisogna far
sempre scena

21/01/12

Zuppa di fagioli neri alla messicana

Cottura: 60 min
·    Preparazione: 15 min
·    Dosi per 4 persone
·    Costo: Basso
Nota Aggiuntiva: + 12 ore di ammollo


La zuppa di fagioli neri è un piatto tipico messicano, molto saporito e sostanzioso per la presenza non solo dei legumi, ma anche della pancetta affumicata che lo rende davvero appetitoso.
 Questa zuppa di fagioli viene generalmente accompagnata con tortillas con farina bianca, che fungono da pane e si possono quindi gustare insieme alla zuppa di fagioli.
Ingredienti
·                                Aglio 2 spicchi
·                                Alloro 2 foglie
·                                Brodo di pollo 1 lt
·                                Cannella in polvere 1 pizzico
·                                Cipolle 1
·                                Fagioli neri secchi 300 gr
·                                Olio di oliva 4 cucchiai
·                                Pancetta affumicata 150 gr
·                                Pepe macinato a piacere
·                                Peperoncino fresco piccante 1
·                                Pomodori ramati 150 gr
·                                Sale q.b.
■ Preparazione
Mettete in ammollo i fagioli neri per 12 ore in acqua fredda (fatelo la sera prima della preparazione e lasciateli in ammollo tutta la notte).
 Sciacquate i fagioli e scolateli. Mettete in un tegame l’olio, il peperoncino (intero o a pezzetti), la cipolla e l’aglio tritati, il pezzo intero di pancetta affumicata e l’alloro; fate soffriggere il tutto a fuoco dolce e poi aggiungete il pomodoro tagliato a cubetti, la cannella e in ultimo i fagioli neri.

Aggiungete il brodo di pollo e fate cuocere per circa 45 minuti a fuoco basso, coprendo il tegame con un coperchio e lasciando un piccolo sfiato. A cottura avvenuta dei fagioli, aggiustate di sale e di pepe e servite la zuppa di fagioli neri alla messicana accompagnandola con tortillas di farina bianca.

■ Consiglio
 Potete servire la zuppa di fagili guarnendola con foglie di coriandolo fresco tritate.

18/01/12

Beni primari

Mi hanno chiesto: lei è in favore della liberalizzazione delle droghe? Ho risposto: Prima cominciamo con la liberalizzazione del pane. E’ soggetto a proibizionismo feroce in metà del mondo!

---
José Saramago 

07/01/12

Voglio sapere per cosa sospiri

"Non mi interessa cosa fai per vivere,
voglio sapere per cosa sospiri,
e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore.
Non mi interessa quanti anni hai,
voglio sapere se ancora vuoi rischiare di sembrare stupido per l’amore,
per i sogni, per l’avventura di essere vivo.

Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna,
voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore,
se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita,
o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.

Voglio sapere se puoi sederti con il dolore,
il mio o il tuo;
se puoi ballare pazzamente
e lasciare l’estasi riempirti fino alla punta delle dita senza prevenirci di cautela,
di essere realisti, o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani.

Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera. Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso,
se puoi subire l’accusa di un tradimento e, non tradire la tua anima.

Voglio sapere se sei fedele e quindi di fiducia.
Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni
se sei capace di far sorgere la tua vita con la tua sola presenza.
Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso, tuo o mio,
e continuare a gridare all’argento di una luna piena.

Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai,
mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due,
e fare quel che si deve fare per i bambini.
Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare qui,
voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me, e non retrocedere.
Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove,
voglio sapere cosa ti sostiene dentro, quando tutto il resto non l’ha fatto.

Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso,
e se veramente ti piace la compagnia che hai nei momenti vuoti."

---
[Scritto da un’indiana della tribù degli Oriah nel 1890]

27/12/11

Troppo amore

Non esiste il "troppo amore", l'amore è come la morte: o sei innamorato o non sei innamorato, o sei morto o non sei morto. Non si dice "è troppo morto"... no, non è "troppo morto". Uno è morto o non è morto, l'amore e la morte sono uguali!

---
Roberto Benigni 

17/12/11

...

c'è un sole stupendo
ogni minuto è perso
siamo stupidi

servono grandi nuvole
per guadagnare tempo
e rinsavire

13/12/11

Fagottini al prosciutto

Ingredienti

250 gr. di prosciutto cotto in una sola fatta, 125 gr. di ricotta, 1 cipolla , 2/3 cucchiai di salsa di pomodoro, 600 gr. di pasta per la pizza.

Preparazione

Affettare la cipolla e farla soffriggere in poco olio; nel frattempo tritare il prosciutto ed aggiungere la ricotta e la salsa di pomodoro in modo che l'impasto risulti morbido; aggiungere la cipolla ed amalgamare al composto (volendo aggiungere anche dei funghi secchi precedentemente ammorbiditi in acqua tiepidi e fatti cuocere con le cipolle) stendere la pasta per la pizza e ricavarne tanti dischetti con l'apposita forma o con un bicchiere capovolto leggermente infarinato.
Riempite ogni dischetto con il composto ottenuto e ripegateli su se stessi in modo da formare delle mezzelune schiacciando bene ai lati.
Appoggiarli sulla placca del forno leggermente unta e cuocere in forno a 200/220 gradi per 20 minuti circa (controllare la doratura della pasta).
Servire tiepidi.


07/12/11

Narciso

Chiunque tu sia,
ragazzo,
esci dall'acqua
e vienimi incontro!
perchè hai deciso di farmi soffrire?
perchè mi sfuggi?
perchè fai di tutto per sottrarti al mio amore?
eppure quando ti tendo le braccia
anche tu me le tendi
e quando sorrido
anche tu mi sorridi
e quando piango
tu piangi
e mischi le tue lacrime alle mie
nella medesima acqua

01/12/11

Mio padre diceva sempre...

...che la canzone perfetta esiste, ed è semplicemente quella che ti viene da fischiettare sotto la doccia!!!
Sono l'addetto alla macchina del tempo