17/08/17

L’ode della gelosia – Saffo

L’ode della gelosia – Saffo

A me pare uguale agli dei
chi a te vicino così dolce
suono ascolta mentre tu parli
e ridi amorosamente. Subito a me
il cuore si agita nel petto
solo che appena ti veda, e la voce
si perde sulla lingua inerte.

Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle,
e ho buio negli occhi e il rombo
del sangue alle orecchie.

E tutta in sudore e tremante
come erba patita scoloro:
e morte non pare lontana
a me rapita di mente.

    [Traduzione di Salvatore Quasimodo]

17/06/17

quelli che benpensano

Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l'imperativo è vincere - e non far partecipare nessun altro - nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro : niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti, arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici, guardali : stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole s'arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno: spendono, spandono e sono quel che hanno...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
.. e come le supposte abitano in blisters full-optional, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri : quel che hanno ostentano, tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono : parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo.. Sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra l'asfalto e i pargoli, medi come i ceti cui appartengono, terra-terra come i missili cui assomigliano. Tiratissimi, s'infarinano, s'alcolizzano e poi s'impastano su un albero - boom! - Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d'un livello di Doom..
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica - mani ipocrite - mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano - si scandalizzano - Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l'unica che accendono è quella che da loro l'elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera..


17/05/17

Ada (nome)

Questo nome ha due diverse origini. La prima è ebraica, da Adāh, che significa "ornamento" o "la bella", probabilmente come forma abbreviata diEl adah, "adornata dal Signore" o "il signore ha adornato". Può però essere ricondotto anche al verbo eadak, "rallegrarsi", quindi "allegra", quindi col significato di "lieta". Tale nome è portato da due personaggi biblici, una delle mogli di Lamech e la moglie di Esaù, fratello di Giacobbe.
La seconda origine è come ipocoristico di nomi di origine generalmente germanica quali AdalgisaAdalbertaAdeleAdelaide e Adelinda, il cui primo elemento, athal, significa "nobile".
Il nome è usato, oltre che in italiano, anche in diverse altre lingue quali inglesetedescopolacco e ungherese. Il nome ha la particolarità di essere palindromo, come pochi altri quali Anna e Oddo. La forma diminutiva Adina è anche un nome di origine ebraica indipendente da Ada.
L'onomastico ricorre il 4 dicembre in ricordo di santa Ada, nipote di sant'Engelberto, suora a Soissons e poi badessa a Le Mans nel VII secolo[2][7].

17/03/17

Piccolo frasario filosofico - parte 2

101. Quando si lavora per se stessi la fatica è sempre più leggera.
102. E' sempre meglio un accordo cattivo che una causa vinta.
103. Se le campane le ha rotte il nipote del parrocchiano sicuramente sarà stata una disgrazia.
104. L'amore fa passare il tempo, il tempo fa passare l'amore.
105. Il presuntuoso si accorge di esserlo quando fallisce.
106. Per l'unione della anime non esistono letti matrimoniali.
107. Se non hai sofferto per una sconfitta, significa che ne meriti un'altra.
108. Usare le leggi e gli usi correnti per raggiungere gli obiettivi che l'anima ha fatto propri, questa è l'unica morale possibile: la legge
       è un mezzo, non mai un fine.
109. Con l'intelligenza si vincono le battaglie, con la fede si vincono le guerre.
110. Del paradiso preferisco il clima , dell'inferno la compagnia !
111. Felicità non è avere tutto ciò che si desidera, ma desiderare tutto ciò che si ha.
112. Gli ideali sono come la stella polare, è irraggiungibile, ma indica la retta via.
113. Il pazzo apre le vie che poi l'uomo savio percorre.
114. La vita è quello che succede mentre tu stai facendo altri progetti .
115. Solo gli idioti sono sempre sicuri di quello che dicono.
116. La ruota che cigola più forte è quella che si prende l'unta.
117. Quando la merda avrà valore, i poveri nasceranno senza culo.
118. La vita è troppo breve, per bere del vino cattivo.
119. Ahimè, un altro pollo di meno. (Detto di un avaro ogni volta che mangiava un uovo)
120. La vecchiaia è triste non perché cessano le gioie ma perché finiscono le speranze.
121. Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo. (Voltaire)
122. Si paga caro l'acquisto della potenza; la potenza instupidisce. (Nietzsche)
123. La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini. (L. Sciascia)
124. Non vorrei, con questo mio scritto, risparmiare ad altri la fatica di pensare. Ma, se fosse possibile, stimolare qualcuno a pensare da sé. (L. Wittgenstein)
125. L'arte e la rivolta non moriranno che con l'ultimo uomo. (Dostojewski)
126. Bisogna spegnere la prepotenza più che un incendio. (Eraclito)
127. Mi ricordo uno strano tipo che odiava tutti gli uomini; quelli potenti perché sfruttavano e umiliavano i deboli e quelli deboli perché si lasciavano sfruttare ed umiliare.
(C.W. Brown)
128.
La paura è l'origine di tutti i nostri mali, dunque non abbiate paura. (C.W. Brown)
129.
Se un uomo ha una grande idea di sé stesso, si può essere certi che è l'unica grande idea che ha avuto in vita sua. (proverbio inglese)
130. A lungo andare, solo il capace ha fortuna. (Menandro)
131. Nessuno può mostrare troppo a lungo una faccia a sé stesso e un'altra alla gente senza finire col non sapere più
       quale sia quella vera. (Nathaniel Hawthorne)
132. Il malcontento è il primo passo verso il progresso. (Wilde)
133. Il raggiungimento di un ideale è spesso l'inizio della disillusione. (Stanley Baldwin)
134. Pensa da uomo d'azione e agisci da uomo di pensiero.
(Henri Louis Bergson)
135.
L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge. (Gustave Flaubert)
136. Solo i deboli hanno paura di essere influenzati. (Goethe)
137. Se non puoi avere quello che vuoi, cerca di volere quello che puoi avere.(Ibn Gabirol)
138. La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà, uno se la prende e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.
(James Mark Baldwin)
139.
L'innocenza cominciò cor prim'omo, e lì rimase. (G. Belli)
140. Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza. (B. Franklin)
141. Ci vuole un gran coraggio a scappare! (Angelo Beolco)
142. Nelle fasi di cambiamento chi non cambia deve essere cambiato. (Angelo Barozzi)
143. Compi ogni azione come fosse l'ultima della tua vita. (Marco Aurelio)
144. La porta meglio chiusa, è quella che si può lasciare aperta. (proverbio cinese)
145. Mi piace la televisione, soprattutto perché la si spegne facilmente. (Robert Mitchum)
146. Ogni uomo nasce gemello, colui che è e colui che crede di essere. (Martin Kessel)
147. Chi segue gli altri, non arriva mai primo. (proverbio veneto)
148. La felicità è costellata di sventure evitate. (A.Karr)
149. La calunnia disdegna i mediocri, si afferra ai grandi. (Francesco Crispi)
150. Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all'altezza. (Nietzsche)
151. Non esistono fenomeni "morali", ma solo interpretazioni "morali" dei fenomeni. (Nietzsche)
152. Se riveli al vento i tuoi segreti, non devi poi rimproverare al vento di rivelarli agli alberi. (K.Gibran)
153. L'uomo rimane importante non perché lascia qualcosa di sé, ma perché agisce e gode, e induce gli altri ad agire e godere. (Goethe)
154. Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.( Sheakespare)
155. L'eco è spesso più bella che la voce da essa ripetuta. (Wilde)
156. I giovani cercano l'impossibile e , generazione dopo generazione, lo conseguono. (proverbio americano)
157. Se a mezzogiorno il re ti dice che è notte fonda, tu contempla le stelle. (proverbio persiano)
158. Preparare la guerra è l'unico modo per mantenere la pace. (George Washington)
159. La felicità è uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo ! (Gilbert Cesbron)
160. L'età in cui si divide tutto, è quella in cui non si possiede nulla. (A.Karr)
161. Riponi la tua fiducia in Dio, e tieni asciutta la polvere da sparo. (Oliver Cromwell)
162. Quando il gioco si fa duro, i duri entrano in gioco. (John Belushi)
163. Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute, o alla felicità. (O.Wilde)
164. Le cose peggiori sono sempre state fatte con le migliori intenzioni. (Wilde)
165. L'unica cosa immutabile della natura umana , è la sua mutevolezza. (Wilde)
166. Pensare come i meno, parlare come i più. (B.Gracian)
167. Un'idea che non sia pericolosa, è indegna di chiamarsi idea. (Wilde)
168. Omnia munda mundis (All'anima pura, tutte le cose paiono pure-Vangelo)
169. Mi odino pure, purché mi temano. (Cicerone)
170. Se litighi con un ubriaco, ricordati che offendi un assente. (proverbio cinese)
171. Felicità sta nel conoscere i propri limiti ed amarli. (Romain Rolland)
172. La felicità rende l'uomo pigro. (Tacito)
173. Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi. (Wilde)
174. Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può : bambini sono gli uomini. (H.Hesse)
175. L'obbedienza é un vizio al quale cedere fa sempre molto comodo. (Don Lorenzo Milani)
176. Dove non c'è tigre, anche la lepre spadroneggia. (proverbio asiatico)
177. L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai. (G.Leopardi)
178. Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare. (F.Nietzsche)
179. Non andare sempre fino in fondo...c'è tanto in mezzo! (Elios Conetti)
180. Il significato di un uomo non va ricercato in ciò che egli raggiunge, ma in ciò che vorrebbe raggiungere. (K.Gibran)
181. Il mondo é un tiranno, ma solo gli schiavi gli ubbidiscono. (Thomas Selle)
182. Solo i moderni possono diventare sorpassati. (Wilde)
183. L'occasione non fa solo i ladri, ma anche i grandi uomini. (Edwin Lichtenberg)
184. Gli uomini veramente grandi non possono dubitare di un'esistenza futura, perché sentono in sé medesimi
       la propria immortalità. (Ugo Tarchietti)
185. Sono solo i superficiali, a non giudicare dalle apparenze. (Wilde)
186. Il Vero giusto é colui che si sente sempre a metà colpevole dei misfatti di tutti. (K.Gibran)
187. Soltanto i grandi uomini possono avere grandi difetti.
(F.de la Rochefoucauld)
188.
Genio è chi crea concordanza tra il mondo in cui vive ed il mondo che vive in lui. (Hugo Von Hofmansthal)
189.
L'importante non è avere tante idee, ma viverne una. (Ugo Bernasconi)
190. Si può fare a meno di tutto, purché non si debba. (Roberto Gervaso)
191. L'invecchiare è la tendenza a non correre rischi.
192. Non scegliere mai il tuo thé in fretta perché poi te lo devi bere.
193. Quando prendi calci in culo, vuol dire che stai davanti a tutti.
194. L'immagine che hai oggi di te stesso, gli altri l'avranno di te domani. (T.Baldan)
195. Le ingiurie sono molto umilianti per chi le dice, quando non riescono ad umiliare chi le riceve. (A.Karr)
196. Quando verrà l'ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola. (Antonio Amurri)
197. La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli. (Aristotele)
198. Colui che sorride quando le cose vanno male, ha già trovato qualcuno cui dare la colpa. (Arthur Bloch)
199. Errare è umano; dar la colpa ad un altro lo è ancora di più. (Arthur Bloch)
200. La convivenza di due solitudini fa sognare una solitudine. (Carlo Gragnani)

17/11/16

17.11.16

Sono diventato papà un anno fa.
Vita stravolta? SI.
Felice? MOLTO.

E' la cosa migliore che io abbia fatto nella mia vita. In tutti i sensi.
ADA è una bambina stupenda, sempre sorridente con tutti. già parecchio furbetta e simpatica. Fa fatica ad abbandonarsi tra le braccia di mamma e papà per far super coccole, ma è sempre dolce, anche quando ha la luna storta. Da un mese ha iniziato anche a camminare. Ed è prudente.
Sua mamma è fantastica e la stiamo crescendo meglio che possiamo. Sta andando tutto bene.
Non sono uno di grandi parole. Ma volevo comunque esternare il fatto che sono felice. Fatto.

Sono diventato papà un anno fa.
Felice? MOLTO.

17/05/16

17/04/16

CIMITERI INNEVATI

cimiteri innevati
da qui la luna
non sorride più agli amanti
ma piange i dimenticati.

fiammelle
di lumini rossi
intiepidiscono il sonno profondo
l'eterno regolare respiro

croci di ferro battuto
riflettono il tremolio
delle stelle invernali,
vegliano sui dormienti

e la coltre bianca
li avvolge
intatta e purissima
protegge i loro corpi

o luna...
tu versi le tue lacrime argentee
su quelli che nessuno piange più,

ma gli amanti, accecati,
pensano ancora che tu
sia per loro lassù


- maggio 2000

17/03/16

Piccolo frasario filosofico - parte 1

1. Un diplomatico è una persona che sa come mandarti a quel paese in modo che tu non veda l'ora di partire.
2. Cosa si può dire di una società in cui molta gente è convinta che Dio sia morto e che Elvis sia vivo?
3. Le persone sagge parlano perché hanno qualcosa da dire. Le persone sciocche perché hanno da dire qualcosa.
4. Qualunque cosa accada va sempre meglio di come sarebbe andata se andasse peggio.
5. La gravità è qualcosa che mi butta giù!
6. Le donne sono come la birra: chiare o scure dolci o amare se non ti piacciono le puoi sempre cambiare.
7. Gli uomini fanno molti sbagli, le donne solo due: tutto ciò che dicono, tutto ciò che fanno.
8. La verginità è una malattia che può essere curata.
9. L'amore è una specie di chimica, ma il sesso è sicuramente una specie di fisica.
10. La vivisezione è la crudele curiosità della scienza, un abominevole crimine contro la morale, commesso non solo contro gli animali, ma contro tutto ciò che di più nobile c'è in noi.
11. Le colpe di chi diffonde calunnie crescono fino al cielo.
12. L'amore è come una clessidra, quando si riempie il cuore si svuota il cervello.
13. L'amore è come un sigaro: se si spegne, lo puoi riaccendere, ma non ha più lo stesso sapore.
14. L'amore è l'attesa di una grande gioia che quando arriva annoia.
15. Il sesso è sporco solo se fatto bene.
16. Se leggo dimentico, se scrivo ricordo, se faccio imparo.
17. Amare vuol dire non dire mai mi dispiace.
18. Anche un orologio fermo, fa l'ora esatta due volte al giorno.
19. Le donne sono sempre piccole donne. Quella volta che appaiono grandi è perché a guardarle è un piccolo uomo.
20. Un uccello anche in gabbia ha diritto di volare.
21. Non è bello quel che bello è bello quel che piace .
22. Un soldato da solo non ha mai fatto la guerra .
23. Per avere qualcosa che non hai mai avuto devi essere disposto a fare qualcosa che non hai mai fatto.
24. Il confine tra l'amicizia e l'amore sta in un bacio .
25. La fiducia nel successo è la premessa per poterlo raggiungere.
26. I vizi hanno le virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.
27. Non credere ad una donna specie se ti dice la verità .
28. Ognuno ha quel che si merita... e neanche tutto!
29. Il nostro cervello usa solo il 10% delle sue possibilità; l'importante è bruciare le cellule del restante 90.
30. Quando prendi calci in culo, vuol dire che stai davanti a tutti .
31. La fila del traffico dove sei incanalato è sempre più lenta di quella al tuo fianco.
32. Non ci si può arrabbiare con una persona della quale non si ha stima.
33. La verginità e' come una mollica di pane: il primo uccello che passa se la porta via.
34. Il segreto di una conversazione educata è di non aprire mai la bocca a meno che non abbiate qualcosa da dire.
35. Il vero sbaglio è non correggersi dopo aver commesso l'errore.
36. Per giustificare la propria incapacità l'alibi del fallito è la sfortuna.
37. Una persona arrabbiata difficilmente è ragionevole, una persona ragionevole difficilmente è arrabbiata.
38. Chi reca un'offesa la scrive nella polvere, chi la riceve la imprime nel marmo.
39. Non basta farsela con chi è migliore di noi per esserlo.
40. Mai nutrire delle certezze, è molto meglio il dubbio.
41. Ho detto al mio nuovo amore: Sei bellissima! Ma non sa ancora che sono un bugiardo.
42. Quando la miseria bussa alla porta, l'amore scappa dalla finestra.
43. Non te la fare con chi non è mai soddisfatto.
44. L'ignoranza va a braccetto con l'amica presunzione.
45. Molti, troppo spesso, per pensare al futuro non godono l'attimo presente.
46. L'indeciso decide sempre il peggio.
47. La vita è come un albero di Natale... c'è sempre qualcuno che rompe le palle.
48. Chi ha il coraggio di sorridere è padrone del mondo.
49. Le donne sono capaci di mantenere un segreto, ma per farlo hanno bisogno di essere in molte.
50. Le dittature degli altri non danno fastidio.
51. Molti si battono per una idea, senza averne una.
52. Se ti senti stupido, significa che non lo sei fino in fondo, perché una cosa almeno l'hai capita.
53. Chi si arricchisce con le lacrime degli altri non potrà mai piangere di felicità.
54. Se la malinconia avesse un volto per riconoscerla basterebbe guardami allo specchio.
55. Se l'onesta' avesse un prezzo bisognerebbe solo stabilire la tariffa per la disonestà.
56. Per far felice i ricchi se non ci fosse la miseria bisognerebbe inventarla .
57. Chi vuole navigare deve prima imparare a nuotare.
58. Fare a cattiva sorte buon viso e' un passaporto per il paradiso.
59. Il passato ha un unico dono quello di essere passato.
60. C'è un limite oltre il quale la sopportazione cessa di essere una virtù.
61. Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.
62. La diplomazia è l'arte di far fare, volentieri, agli altri quello che vogliamo noi.
63. Non preoccuparti della critica. Se non è vera, ignorala; se è ingiusta evita di irritarti; se è ignorante, sorridi; se è giustificata, impara da essa.
64. L'uomo campa cent'anni... e si preoccupa per mille.
65. Se sei felice non gridare troppo: la tristezza ha il sonno leggero.
66. L'amore è quella parola inventata dai poeti per fare rima con cuore.
67. Il ladro ti dice o la borsa o la vita la moglie ti prende sia l'una che l'altra!
68. Il denaro fa l'uomo ricco, l'educazione lo fa signore.
69. Chi ha il pane non ha i denti!
70. Le donne, come i sogni, non sono mai come le vorresti.
71. Il tempo è un grande insegnante, peccato che uccida tutti i suoi alunni.
72. Chi sa fa, chi non sa insegna, chi non sa insegnare governa.
73. Vivete per il presente, sognate per l'avvenire, imparate dal passato .
74. Chi non è contento di quello che ha, non sarà contento neppure di ciò che vorrebbe avere .
75. La vita è diventata una lotta tra il tenere alto il proprio morale e basso il proprio peso.
76. Per essere veramente un grand'uomo, bisogna saper resistere anche al buon senso .
77. La lontananza è per l'amore ciò che il vento è per il fuoco: spegne quello piccolo, alimenta quello grande .
78. Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole.
79. Se Cristoforo Colombo fu così felice di vedere degli alberi dopo tanto navigare, figuratevi il suo cane.
80. Non condannate la masturbazione : è fare del sesso con qualcuno che stimate veramente.
81. Quando le cose vanno bene non bisogna spaventarsi, tanto passano.
82. La bellezza è soltanto epidermica . La bruttezza arriva fino all'osso!
83. Fare l'amore con dieci donne è fantastico , soprattutto perché ti presentano un sacco di amiche.
84. Il tempo vola quando ci si diverte.
85. Quando vivrò di quello che ho pensato ieri, comincerò ad avere paura di vivere.
86. Siamo tutti prigionieri, ma alcuni si trovano in celle con finestre, altri senza.
87. La vita è come una tempesta, ma prenderlo in culo è un lampo.
88. Il fatto eccezionale è essere normale.
89. Meglio essere primi all'Inferno che secondi in Paradiso.
90. Nella nostra vita terrena non esistono colori proibiti.
91. E' strano come mai una persona malvagia in vita, da morto, per alcuni, diventa santo.
92. Se la malinconia avesse un volto per riconoscerla basterebbe guardami allo specchio.
93. Il tempo, il vento, i ricchi, le onde e la fortuna vanno e vengono come la luna.
94. La mamma degli imbecilli, guarda caso, è sempre incinta.
95. La femmina è come il tizzone: se è spenta ti tinge se è infiammata ti brucia.
96. Chi semina grano non raccoglierà mai ortiche.
97. Denaro ed amicizia corrompono la giustizia.
98. La speranza è il pane dei poveri.
99. Il ricco vive come vuole, il povero come può.
100. A chi dice in giro i fatti altrui non dirgli mai i tuoi.

17/02/16

Gambellara

Origine del nome. L'origine è oscura; forse deriva da un termine lombardo con significato di curvatura, svolta, in particolare di corso d'acqua; oppure dal verbo "sgumbillare", che significa cavare un fosso; oppure ancora dal verbo "gambinare", che significa abbassare (i campi) asportando terreno; infine c'è l'ipotesi, ma meno probabile, che sia un'alterazione di "Gamberara", cioè zona con corsi d'acqua ricchi di gamberi. Gambellara viene ricordata per la prima volta in un documento del 1054. Assieme a Sorio appartenne ai vescovi di Vicenza, che nel 1288 la diedero in feudo ad Antonio Giudice di Sarego. Possedeva un castello di origine antica, forse anteriore al Mille, che fu distrutto completamente il 16 ottobre 1243 da Ezzelino da Romano al quale pure si era consegnato spontaneamente. Dopo la fine del dominio scaligero (1311-1387), Gambellara fu presa dai veronesi i quali affermavano che si trovava nel loro territorio. La lite fu portata davanti al duca di Milano il quale ordinò (13 luglio 1390) che Verona restituisse il paese a Vicenza; la sentenza non fece però sopire le rivalità, per cui Gambellara fu divisa nel 1611 in due comuni, uno veronese e uno vicentino riuniti in uno solo nel 1858.

17/01/16

silenzio

Ho avuto una piccola ragazza, lei è nella mia mente
Niente da dire è molto bella
È la miglior ragazza che io abbia mai avuto
a volte sa farmi stare molto male

Silenzio, silenzio
Ho pensato di sentirla pronunciare il mio nome
Silenzio, silenzio
Mi ha spezzato il cuore ma la amo ancora
Silenzio, silenzio
Ho pensato di sentirla pronunciare il mio nome
Silenzio, silenzio
Ho bisogno del suo amore ma non le do colpa

Amore, amore
L’hanno avuto presto la mattina
Amore, amore
L’hanno avuto tardi la sera
Amore, amore
Bene, lo voglio, mi serve
Amore, amore
Oh, Lo avrò

Il suo amore sprofonderà come nelle sabbie mobili
Un solo tocco dalla sua mano
è bastato a mandarmi fuori di testa e sono così triste
che non riesco a mangiare nè a dormire

Ascolto
Silenzio, silenzio
Ho pensato di sentirla pronunciare il mio nome
Silenzio, silenzio
Mi ha spezzato il cuore ,ma la amo ancora
Silenzio, silenzio
Ho pensato di sentirla pronunciare il mio nome
Silenzio, silenzio
Ho bisogno del suo amore ma non le do colpa

Amore, amore
L’hanno avuto presto la mattina
Amore, amore
L’hanno avuto tardi la sera
Amore, amore
Bene, lo voglio, mi serve
Amore, amore

Oh, Lo avrò

17/12/15

sei il barattolo

Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra.
Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf.
Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di sì.
Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente.
I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.
Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancora una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime.
Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia.
Gli studenti risero!

“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi consideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza.
“I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”
“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti.
“Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”.
Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrare piena la tua vita, c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”

17/11/15

Crescere i figli secondo i principi di madre natura

[...] Per la crescita dei bambini Madre Natura ha stabilito alcuni principi immutabili che, se seguiti:
– ti permettono di eliminare qualsiasi dubbio rispetto alla cosa migliore da fare per tuo figlio, per esempio se è ora di togliere il pannolino, di farlo dormire da solo o di lasciarlo uscire con gli amici.
– Ti permettono di fare le cose giuste al momento giusto, e dunque di vivere in armonia, di guadagnare tempo prezioso, di far sentire tuo figlio amato e rispettato, risparmiandoti le numerose situazioni in cui di solito esprime il suo disagio (capricci inclusi).
Quali sono i principi di Madre natura? [...]

Primo principio secondo natura: osservazione

[...] Il nostro problema è che oggi siamo convinti che i bambini siano creature da istruire, informare, plasmare in base a regole e comportamenti astratti che ci sono stati tramandati, e questo è uno dei primi grandi ostacoli per un genitore che voglia instaurare un rapporto armonioso e autentico con il figlio.
Tuo figlio è un vaso pieno. Questo vale anche quando deve imparare o abituarsi a vivere una cosa nuova: dentro di lui si formano già impulsi e intuizioni su come fare o perché fare certe cose e non altre. Quando lo vedi interessato a qualcosa, quando lo vedi assorto in un’attività specifica, per esempio a giocare per ore al meccanico, sta solo mettendo in pratica, sperimentando e verificando qualcosa che è già avvenuto dentro di lui. 
Assecondalo sempre: la possibilità di verificare fuori quello che ha già visto dentro di sé è uno dei pilastri per mantenere alta la sua autostima e la sua fiducia in se stesso. Forse ti sarà più facile capirlo se pensi a questo: tuo figlio non riceve lezioni o istruzioni da te per imparare a mangiare, a parlare, a camminare, a correre, a osservare o ad afferrare qualcosa. Eppure nel tempo lo fa, e lo fa benissimo.
Tu semplicemente gli dai l’esempio e lo assecondi. Perché non dovrebbe valere lo stesso discorso per tutte le cose che deve ancora “imparare”?

Secondo principio secondo natura: assorbimento incondizionato e imitazione

Ci sono altri due meccanismi che la natura ha previsto per il bambino quando si tratta di imparare (dalle cose più basilari, come mangiare, muoversi, afferrare, tagliare, scrivere o leggere, alle cose più complesse come accogliere i sentimenti, esprimere le emozioni, usare un certo tipo di linguaggio, interagire con gli altri ecc.): l’assorbimento incondizionato e l’imitazione.
Il bambino, in particolare nei primi sette anni di vita, assorbe in modo incondizionato tutto ciò che vive e percepisce nell’ambiente familiare circostante (in particolare da mamma e papà). È come una spugna immersa in una bacinella d’acqua. E come la spugna, che non può scegliere se bagnarsi o restare asciutta e nemmeno quanto impregnarsi, così lui assorbe ciò che accade all’esterno senza riuscire a filtrarlo.
Assorbe i comportamenti di mamma e papà, le loro abitudini, le loro emozioni, i loro pensieri, i loro modi di fare. Se questi sono adeguati, armonici, sereni, amorevoli, efficaci, anche i suoi lo saranno. Un meccanismo meraviglioso e perfetto, che permette a ciascun individuo di imparare moltissimo in pochissimo tempo pur disponendo di risorse e competenze limitate (quali possono essere quelle del bambino a confronto di quelle di un adulto).
Ma tuo figlio non si limita a questo. Quante volte l’hai visto correrti dietro affannato dicendo: “Anche io”, “lo voglio anch’io”, “voglio provare anch’io”, “lo faccio anch’io”? Questo desiderio/bisogno impellente di imitare le persone di cui si fida è un altro grandioso strumento che gli permette di imparare moltissime cose divertendosi, senza sforzo e in modo del tutto naturale. Fai in modo che trascorra molto tempo con te (nei limiti del possibile) e, quando è possibile, lascia che faccia quello che fai tu (a modo suo, giocando e divertendosi).

Terzo principio secondo natura: sensibilità e sensitività

Ci sono altre due caratteristiche essenziali che a volte diamo per scontate. I bambini sono ipersensibili alla vita, alle emozioni, ai sentimenti: sviluppano una naturale empatia con piante, animali ed esseri umani, adulti e coetanei. Sono rispettosi, collaborativi, amanti del bello, del buono, del giusto.
Sono sensitivi: colgono i pensieri delle persone che hanno attorno, le loro emozioni e i loro stati d’animo, spesso arrivando anche ad anticipare e a verbalizzare gli eventi prima che accadano. Chi più chi meno, ogni bambino gode di queste caratteristiche innate. Il problema è che gli adulti non lo sanno e pensano che sia una macchina da far funzionare, un piccolo “selvaggio” da indottrinare, che deve imparare a comportarsi per poter stare al mondo (tutti preconcetti e condizionamenti che poco hanno a che fare con la natura e i bisogni del bambino). Con la conseguenza che, spesso, il bambino si adatta al prototipo che gli viene imposto.
[...]
Pur di ricevere amore e gratificazione, finisce per dimenticare se stesso e per adattarsi a ciò che mamma e papà vogliono. È il caso dei bambini che non esprimono i loro sentimenti ma poi si ammalano, che stanno sempre zitti e buoni ma poi balbettano o sviluppano tic, che sorridono e dicono che va tutto bene ma soffrono di allergie o di bronchiti croniche, che cercano in tutti i modi di adattarsi ma vengono definiti iperattivi, che scelgono scuole o mestieri per fare contenti i genitori e poi si alienano con alcol e spinelli.
(tratto dal post pubblicato su www.eticamente.net ad opera Roberta Cavallo e Antonio Panarese)

17/10/15

cose che trovavi in rete anni fa...

LETTERA DI UN CLIENTE
Cortese Assistenza tecnica del programma open source VIT@
Meno di un anno fa ho cambiato l'applicazione FIDANZATA 7.0 per l'applicazione MOGLIE 1.0 che ha generato subito l'applicazione BIMBO 1.0 che occupa tantissimo spazio sul disco. Le istruzioni allegate al programma non dicono niente di questo fatto.
Ma ciò che più mi preoccupa è che l'applicazione MOGLIE 1.0 si autoinstalla su tutte le altre mie applicazioni e in più si lancia automaticamente quando apro qualsiasi altra applicazione bloccandola immediatamente.
Quindi applicazioni come:
- BIRRA_CON_GLI_AMICI 22.00;
- CALCIO_DOMENICA 15.30;
- CAFFE'_AL_BAR 20.30;
- SABATO_SUGLI_SCI -8.00;
e altre non funzionano più.
Qualche volta compare anche un virus che si fa chiamare SUOCERA 1.0 che blocca il sistema, oppure fa si che l'applicazione MOGLIE 1.0 si comporti in modo molto preoccupante.
Ancora più grave è che non riesco più a lanciare l'utility SESSO.EXE nelle
mie versioni preferite SESSOSEMPRE.EXE e SESSOOVUNQUE.EXE che fino a qualche
tempo fa tante soddisfazioni mi davano.
Inoltre anche gli archivi dei files SESSOORALE.dll, le vecchie versioni di
SESSOINMAKKINA.dll nonchè il file di calcolo 69.xls sembrano aver contratto
diversi virus perché (purtroppo) non rispondono più.

Tanto premesso vorrei informazioni circa la possibilità di disinstallare MOGLIE
1.0 e reinstallare FIDANZATA 7.0 o un'altra versione più avanzata, ma mi
sembra troppo complicato e non vorrei rischiare di perdere tutti i dati,
anche perché BIMBO 1.0 mi piace molto.

Aiutatemi sono disperato!!!


RISPOSTA DELLA SOFTWAREHOUSE – VIT@

Gentile Cliente,
Il suo problema è frequente tra gli utenti, peraltro il manuale d'istruzioni avvisava a chiare lettere (sull'ultima pagina) che passare da FIDANZATA 7.0 a MOGLIE 1.0 comporta enormi rischi:

* MOGLIE 1.0 non è più un'applicazione di 'entertainement' come le varie versioni di FIDANZATA 7.0, ma è un Sistema Operativo Completo fatto per controllare tutte le altre applicazioni.
* Purtroppo per lei non è più possibile tornare a FIDANZATA 7.0 perché è stato cancellato definitivamente.
* Lo stesso vale per il virus SUOCERA 1.0 che comporta problemi di compatibilità con tutti i sistemi operativi (è stato verificato!). Quindi disinstallarla significa disinstallare anche MOGLIE 1.0 (che tra l'altro è nativo di SUOCERA 1.0).
Si consiglia di pazientare fintanto che SUOCERA 1.0 si disinstalli da sola (di norma occorre qualche anno).
* Diversi utenti hanno provato ad installare contemporaneamente l'integrativo AMANTE 1.0 ma i rischi sono enormi: se, per caso, in quel preciso istante si autolancia MOGLIE 1.0 il sistema andrà in crash creando i seguenti virus:
ASSEGNI_ALIMENTARI_BIMBO e ROVINA_SICURA nonché RIDOTTO_SUL_LASTRICO.
* Se arrivi a questo punto e installi AMANTE 1.0, o versioni ulteriori, non provare mai fare l'upgrade a MOGLIE 2.0 perché i problemi saranno raddoppiati.
* Pertanto raccomandiamo vivamente CELIBATO 2.0 e tutte le versioni FIDANZ ATE *.*. Se, come nel suo caso, non avete rispettato le istruzioni dovrete essere preparati a lanciare in ogni momento SCUSE.EXE combinato con MAZZO_DI_FIORI.EXE. (si raccomanda di tenere tali applicativi sempre disponibili sul desktop)
Le consigliamo di acquistare sul sito www.debeers.nl il pacchetto  DIAMANTI 1.x in tutte le sue versioni più costose, nonché in alternativa il pacchetto VESTITI_NUOVI (www.pradafendigucciversaceecc.it) ma soltanto le ultime versioni, e infine VACANZE_LUSSUOSE ( www.golden-island.org ) perché aiutano a far funzionare meglio MOGLIE 1.0.
* Ad ogni intervento di MOGLIE 1.0 si raccomanda di lanciare tempestivamente l'emulatore vocale SI_AMORE.EXE o in alternativa HAI_RAGIONE_AMORE.EXE
* Fare attenzione a d un eventuale lancio di SEGRETARIA_BIONDA/MORA/ROSSA_IN_MINIGONNA (e sue alternative*.*) e RISPONDERE_AL_CELLULARE_IN_CASA (anche nella sua versione RICEVERE_SMS) perché quasi sempre sono incompatibili con MOGLIE 1.0 e possono causare errori irreversibili.
* Infine si ribadisce che la versione demo o comunque ridotta di SESSO_OGNI_TANTO X.0 si lancia solo ed unicamente insieme a GIOIELLI X.0, (naturalmente ognivolta con una nuova e più costosa release).

DISTINTI SALUTI
Software house



Sono l'addetto alla macchina del tempo